ABSTRACT La creatività tra pedagogia e didattica Parole come creatività ed educazione sono oggi sottoposte ad una complessa ridefinizione concettuale, ma sono anche fonte di innovazione e sviluppo. Lungo le pagine di questo libro si analizza la creatività nella sua dimensione eterogenea e complessa. A parte le differenze interindividuali e anche intraindividuali che vengono sempre sottolineate nelle ricerche pedagogiche, non esiste una teoria che descriva questi processi tanto da permettere di individuare con sicurezza i predittori di un buon uso della creatività. Una delle ragioni di questa mancanza di indicazioni deriva da una serie di variabili non pedagogiche, che intervengono a determinare l’efficienza delle funzioni creative. La complessità è tra i più recenti frutti della riflessione sulla creatività. Il termine “complessità” non va inteso nell’accezione di complicato, ma va riferito all’articolata natura relazionale e creativa dell’individuo. Le problematiche che accompagnano il tema della creatività oggi sono maggiori rispetto al passato. Infatti, in questa epoca caratterizzata da continue e rapide trasformazioni, il soggetto assume un ruolo attivo, aperto al ventaglio di possibilità che gli si profilano e quindi anche alla sua capacità di riconoscere tra pensieri e oggetti, connessioni originali, di produrre e proporre, nelle idee e nelle azioni, innovazione e cambiamenti. Una grande tensione emotiva, un profondo sapere e la conoscenza dei mezzi da usare permettono di fare quel salto di qualità che porta alla creatività. Bando, dunque, alla diffusa ed imperversante retorica che esorta ciascuno a dire con supponenza la propria opinione senza preoccuparsi dell’oggetto, ma amore per lo studio, abitudine alla riflessione, motivazione, conoscenza dei metodi e dei mezzi d’indagine e capacità di gestire le emozioni permettono d’essere creativi.

La creatività tra pedagogia e didattica

ANNARUMMA, MARIA;FRAGNITO, Riccardo
2010

Abstract

ABSTRACT La creatività tra pedagogia e didattica Parole come creatività ed educazione sono oggi sottoposte ad una complessa ridefinizione concettuale, ma sono anche fonte di innovazione e sviluppo. Lungo le pagine di questo libro si analizza la creatività nella sua dimensione eterogenea e complessa. A parte le differenze interindividuali e anche intraindividuali che vengono sempre sottolineate nelle ricerche pedagogiche, non esiste una teoria che descriva questi processi tanto da permettere di individuare con sicurezza i predittori di un buon uso della creatività. Una delle ragioni di questa mancanza di indicazioni deriva da una serie di variabili non pedagogiche, che intervengono a determinare l’efficienza delle funzioni creative. La complessità è tra i più recenti frutti della riflessione sulla creatività. Il termine “complessità” non va inteso nell’accezione di complicato, ma va riferito all’articolata natura relazionale e creativa dell’individuo. Le problematiche che accompagnano il tema della creatività oggi sono maggiori rispetto al passato. Infatti, in questa epoca caratterizzata da continue e rapide trasformazioni, il soggetto assume un ruolo attivo, aperto al ventaglio di possibilità che gli si profilano e quindi anche alla sua capacità di riconoscere tra pensieri e oggetti, connessioni originali, di produrre e proporre, nelle idee e nelle azioni, innovazione e cambiamenti. Una grande tensione emotiva, un profondo sapere e la conoscenza dei mezzi da usare permettono di fare quel salto di qualità che porta alla creatività. Bando, dunque, alla diffusa ed imperversante retorica che esorta ciascuno a dire con supponenza la propria opinione senza preoccuparsi dell’oggetto, ma amore per lo studio, abitudine alla riflessione, motivazione, conoscenza dei metodi e dei mezzi d’indagine e capacità di gestire le emozioni permettono d’essere creativi.
9788854835979
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