Immagini e voci dei processi di patrimonializzazione nella Corsica nord occidentale, in particolare nella regione della Balagne. La performance audiovisiva consiste in una sequenza di fotografie che hanno l’intento di mettere a fuoco, accostando tra loro eterogenei frammenti visivi – paesaggi, scorci, dettagli – e sonori, alcuni aspetti di quello che può essere definito come “processo di patrimonializzazione” dell’identità nella regione della Balagne, in Corsica. I nomi delle vie, i souvenir in vendita nei negozi, gli svaghi proposti ai turisti portano tutti il segno di un carattere identitario volutamente enfatizzato, costruito e coscientemente proposto agli altri come elemento che valorizza e distingue il luogo (la Balagne e, più in generale, la Corsica) e le persone che lo abitano. Questo è evidente nei mutamenti di funzione che investono, ad esempio, un animale come il mulo, ormai non più bestia da soma ma piacevole e pittoresco mezzo di locomozione per giri turistici nei paesi o nei loro dintorni; come è evidente nella pervasiva presenza dell’effigie della Testa Mora, simbolo di identità corsa per eccellenza. Il medium scelto permette di presentare e accostare tra loro luoghi, persone, segni, interazioni, senza costringerle in una forma narrativa o in un’ermeneutica stringente, ma permettendo a chi ne fruisce di accostarvisi seguendo un percorso più personale.
Il sogno del moro. Paesaggio e identità in Balagne
ESPOSITO, Vincenzo
2011
Abstract
Immagini e voci dei processi di patrimonializzazione nella Corsica nord occidentale, in particolare nella regione della Balagne. La performance audiovisiva consiste in una sequenza di fotografie che hanno l’intento di mettere a fuoco, accostando tra loro eterogenei frammenti visivi – paesaggi, scorci, dettagli – e sonori, alcuni aspetti di quello che può essere definito come “processo di patrimonializzazione” dell’identità nella regione della Balagne, in Corsica. I nomi delle vie, i souvenir in vendita nei negozi, gli svaghi proposti ai turisti portano tutti il segno di un carattere identitario volutamente enfatizzato, costruito e coscientemente proposto agli altri come elemento che valorizza e distingue il luogo (la Balagne e, più in generale, la Corsica) e le persone che lo abitano. Questo è evidente nei mutamenti di funzione che investono, ad esempio, un animale come il mulo, ormai non più bestia da soma ma piacevole e pittoresco mezzo di locomozione per giri turistici nei paesi o nei loro dintorni; come è evidente nella pervasiva presenza dell’effigie della Testa Mora, simbolo di identità corsa per eccellenza. Il medium scelto permette di presentare e accostare tra loro luoghi, persone, segni, interazioni, senza costringerle in una forma narrativa o in un’ermeneutica stringente, ma permettendo a chi ne fruisce di accostarvisi seguendo un percorso più personale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.