Il contributo, partendo dal caso giudiziario denominato mediaticamente"Rubygate", affronta ed analizza le problematiche ermeneutiche relative alla configurabilità della nuova fattispecie di induzione indebita in relazione all'ipotesi delittuosa novellata di concussione, così come risultante dalle modifiche apportate dalla legge n. 190/2012, nonché alle questioni inerenti la continuità normativa tra le predette fattispecie di reato.

Le linee di demarcazione tra la nuova fattispecie di concussione e quella di induzione indebita a dare o promettere utilità (Cass., SS.UU., 14 marzo 2014, n. 12228). Il "caso Ruby" (Corte d'Appello di Milano, Sez. II, 16 ottobre 2014)

DALIA, Gaspare
2015

Abstract

Il contributo, partendo dal caso giudiziario denominato mediaticamente"Rubygate", affronta ed analizza le problematiche ermeneutiche relative alla configurabilità della nuova fattispecie di induzione indebita in relazione all'ipotesi delittuosa novellata di concussione, così come risultante dalle modifiche apportate dalla legge n. 190/2012, nonché alle questioni inerenti la continuità normativa tra le predette fattispecie di reato.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11386/4651660
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact