Il contributo riguarda il lavoro che da anni si conduce nei corsi di laurea pedagogici della Sapienza relativamente alla valutazione del tirocinio curriculare nelle sue diverse fasi, attraverso strumenti di natura più o meno strutturata, con l’obiettivo di monitorare e migliorare il sistema. Per il riconoscimento dei crediti formativi al termine dell’esperienza di tirocinio è richiesto agli studenti di presentare una relazione sull’attività svolta in cui effettuare una valutazione dell’esperienza considerando quanto si è appreso in termini di conoscenze, competenze trasversali (soft skills) e tecniche, comportamenti e motivazioni. Le relazioni di tirocinio prodotte nel corso degli anni hanno evidenziato l’enorme difficoltà di gran parte degli studenti nell’andare oltre la descrizione e nel riflettere sull’esperienza, prendendo una certa ‘distanza’ dagli eventi, mettendo in discussione le azioni proprie e altrui ed esercitando la capacità di analisi e di pensiero critico. Abbiamo perciò sperimentato diverse strategie didattiche per aiutare gli studenti a migliorare la competenza riflessiva necessaria per agire con metodo scientifico nelle professioni educative. Nel tempo, per aiutare gli studenti a riflettere sull’esperienza, abbiamo rivisto la consegna per la stesura della relazione di tirocinio in funzione della valutazione dell’esperienza, effettuato delle interviste individualizzate agli studenti a partire da alcune domande guida (Salerni-Zanazzi, 2018) e infine, oggetto di questo intervento, realizzato gruppi di riflessione sull’esperienza di tirocinio. Durante i focus group, della durata di circa due ore, agli studenti che sono in procinto di finire il tirocinio viene chiesto di riflettere insieme sul loro vissuto. La sequenza di stimoli proposti per la riflessione si fonda su una logica di progressivo ampliamento del punto di vista che, partendo da una presentazione del contesto, passa a una riflessione sulla propria esperienza e sui propri modi di agire e pensare. Nella nostra esperienza, il confronto tra pari e la narrazione delle pratiche si dimostrano essere valide risorse formative. Al termine dei focus group molti studenti sono in grado di andare oltre la produzione di un testo descrittivo, riflettendo sulla loro esperienza. Migliora così la loro capacità di integrare teoria e pratica, uno degli obiettivi principali del tirocinio curricolare

Riflettere per analizzare e valutare un’esperienza formativa: il ruolo del confronto tra pari

ZANAZZI S.
2019-01-01

Abstract

Il contributo riguarda il lavoro che da anni si conduce nei corsi di laurea pedagogici della Sapienza relativamente alla valutazione del tirocinio curriculare nelle sue diverse fasi, attraverso strumenti di natura più o meno strutturata, con l’obiettivo di monitorare e migliorare il sistema. Per il riconoscimento dei crediti formativi al termine dell’esperienza di tirocinio è richiesto agli studenti di presentare una relazione sull’attività svolta in cui effettuare una valutazione dell’esperienza considerando quanto si è appreso in termini di conoscenze, competenze trasversali (soft skills) e tecniche, comportamenti e motivazioni. Le relazioni di tirocinio prodotte nel corso degli anni hanno evidenziato l’enorme difficoltà di gran parte degli studenti nell’andare oltre la descrizione e nel riflettere sull’esperienza, prendendo una certa ‘distanza’ dagli eventi, mettendo in discussione le azioni proprie e altrui ed esercitando la capacità di analisi e di pensiero critico. Abbiamo perciò sperimentato diverse strategie didattiche per aiutare gli studenti a migliorare la competenza riflessiva necessaria per agire con metodo scientifico nelle professioni educative. Nel tempo, per aiutare gli studenti a riflettere sull’esperienza, abbiamo rivisto la consegna per la stesura della relazione di tirocinio in funzione della valutazione dell’esperienza, effettuato delle interviste individualizzate agli studenti a partire da alcune domande guida (Salerni-Zanazzi, 2018) e infine, oggetto di questo intervento, realizzato gruppi di riflessione sull’esperienza di tirocinio. Durante i focus group, della durata di circa due ore, agli studenti che sono in procinto di finire il tirocinio viene chiesto di riflettere insieme sul loro vissuto. La sequenza di stimoli proposti per la riflessione si fonda su una logica di progressivo ampliamento del punto di vista che, partendo da una presentazione del contesto, passa a una riflessione sulla propria esperienza e sui propri modi di agire e pensare. Nella nostra esperienza, il confronto tra pari e la narrazione delle pratiche si dimostrano essere valide risorse formative. Al termine dei focus group molti studenti sono in grado di andare oltre la produzione di un testo descrittivo, riflettendo sulla loro esperienza. Migliora così la loro capacità di integrare teoria e pratica, uno degli obiettivi principali del tirocinio curricolare
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