Along the Italian coasts there are numerous coastal lighthouses and towers, real works of high engineering and architecture, used since ancient times to provide safe reference points for sailors. With the passing of the years and the progress of technologies, many of them, less than those bought and renovated, are now in disuse or in a state of decay. The Italian protection agency has recently promoted entrepreneurial development initiatives with the main purpose of recovering this coastal heritage, surrounded by centuries of charm and legend. In particular, the lighthouses on the Tyrrhenian coast – the main subject of this study – represent a rich program of traditional construction technologies, skills and traditions that are difficult to find in other buildings. Almost all the artefacts reflect the local style and use materials easily found on site, such as wood for roofing, natural stone for walls, reinforced concrete for the structures of towers and stairs, steel for reticular structures, plaster or ceramic mosaic for coatings. The present contribution aims to give back a rich knowledge base on the lighthouses in Campania, from a historical, architectural and technological point of view, removing the danger of losing precious information on works that are often too neglected. Furthermore, the knowledge phase can provide a useful contribution in the subsequent recovery and conservation project and thus reverse the ongoing degradation and abandonment processes, passing on the traces of an important cultural heritage.

Lungo le coste italiane sono disseminati numerosi fari e torri costiere, vere e proprie opere di ingegneria ed architettura, utilizzati fin dai tempi più remoti per fornire sicuri punti di riferimento ai naviganti. Con il passare degli anni e il progredire delle tecnologie, molte di queste strutture, a meno di quelle acquistate e ristrutturate, si trovano oggi in disuso o in stato di degrado. L’ente di tutela che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato ha recentemente promosso iniziative di sviluppo imprenditoriale con il principale scopo di recuperare l’importate patrimonio costiero, ammantato da secoli di fascino e leggenda. In particolare, i fari della costa tirrenica – oggetto di questo studio – rappresentano un ricco palinsesto di tecnologie costruttive tradizionali, di abilità e tradizioni che difficilmente si ritrovano in altri edifici. Quasi tutti i manufatti rispecchiano lo stile locale e ricorrono all’uso di materiali facilmente reperibili in loco, come il legno per le coperture, la pietra naturale per le murature, il conglomerato cementizio armato per le strutture portanti di torri e scale, l’acciaio per le strutture a traliccio, l’intonaco o il mosaico di ceramica per i rivestimenti. Il presente contributo intende restituire una ricca base conoscitiva circa i fari della Campania, dal punto di vista storico, architettonico e tecnologico, allontanando il pericolo di perdere preziose informazioni su opere spesso troppo neglette. Inoltre, la fase della conoscenza potrà fornire un utile apporto nel successivo progetto di recupero e conservazione ed invertire così i processi di degrado ed abbandono in corso, tramandando al futuro tracce materiali di una importante eredità culturale.

Armonia di Pratica e Leggenda. I fari del Sud Italia tra tecnologie costruttive, tradizioni e urgenze conservative

Federica Ribera
;
Pasquale Cucco
2020

Abstract

Lungo le coste italiane sono disseminati numerosi fari e torri costiere, vere e proprie opere di ingegneria ed architettura, utilizzati fin dai tempi più remoti per fornire sicuri punti di riferimento ai naviganti. Con il passare degli anni e il progredire delle tecnologie, molte di queste strutture, a meno di quelle acquistate e ristrutturate, si trovano oggi in disuso o in stato di degrado. L’ente di tutela che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato ha recentemente promosso iniziative di sviluppo imprenditoriale con il principale scopo di recuperare l’importate patrimonio costiero, ammantato da secoli di fascino e leggenda. In particolare, i fari della costa tirrenica – oggetto di questo studio – rappresentano un ricco palinsesto di tecnologie costruttive tradizionali, di abilità e tradizioni che difficilmente si ritrovano in altri edifici. Quasi tutti i manufatti rispecchiano lo stile locale e ricorrono all’uso di materiali facilmente reperibili in loco, come il legno per le coperture, la pietra naturale per le murature, il conglomerato cementizio armato per le strutture portanti di torri e scale, l’acciaio per le strutture a traliccio, l’intonaco o il mosaico di ceramica per i rivestimenti. Il presente contributo intende restituire una ricca base conoscitiva circa i fari della Campania, dal punto di vista storico, architettonico e tecnologico, allontanando il pericolo di perdere preziose informazioni su opere spesso troppo neglette. Inoltre, la fase della conoscenza potrà fornire un utile apporto nel successivo progetto di recupero e conservazione ed invertire così i processi di degrado ed abbandono in corso, tramandando al futuro tracce materiali di una importante eredità culturale.
9788497285766
Along the Italian coasts there are numerous coastal lighthouses and towers, real works of high engineering and architecture, used since ancient times to provide safe reference points for sailors. With the passing of the years and the progress of technologies, many of them, less than those bought and renovated, are now in disuse or in a state of decay. The Italian protection agency has recently promoted entrepreneurial development initiatives with the main purpose of recovering this coastal heritage, surrounded by centuries of charm and legend. In particular, the lighthouses on the Tyrrhenian coast – the main subject of this study – represent a rich program of traditional construction technologies, skills and traditions that are difficult to find in other buildings. Almost all the artefacts reflect the local style and use materials easily found on site, such as wood for roofing, natural stone for walls, reinforced concrete for the structures of towers and stairs, steel for reticular structures, plaster or ceramic mosaic for coatings. The present contribution aims to give back a rich knowledge base on the lighthouses in Campania, from a historical, architectural and technological point of view, removing the danger of losing precious information on works that are often too neglected. Furthermore, the knowledge phase can provide a useful contribution in the subsequent recovery and conservation project and thus reverse the ongoing degradation and abandonment processes, passing on the traces of an important cultural heritage.
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