L'articolo svolge un commento sulla controversia Heidegger-Sartre al fine di mostrare perché l'umanesimo costituisce un problema filosofico, al di là della semplice disputa sui modelli antropologici che pure esso veicola. L'umanesimo mette al centro della filosofia la domanda sull'uomo, sui cui si riversano questioni metafisiche, epistemologiche ed etiche. Non si tratta solo di sapere come è fatto l'uomo, ma come egli ha accesso alla conoscenza, anche di se stesso; e come deve essere pensata la sua natura e la sua azione, visto che sfugge ad un approccio rigorosamente scientifico. Heidegger e Sartre hanno elaborato un'ontologia che prevede la realtà del nulla al fine di spiegare l'uomo. Solo che Heidegger ha subordinato l'uomo all'essere, per ripensare entrambi in un quadro decostruttivo; mentre Sartre ha mantenuto il primato dell'uomo e del suo impegno nel mondo (etica). L'analisi delle rispettive argomentazioni fa emergere per un verso la necessità di svolgere una robusta teoresi sui temi filosofici di fondo, se si vuole indagare l'uomo. Per un altro, fa emergere l'incompatibilità tra una filosofia puramente speculativa, e l'umanesimo, il quale richiede invece una filosofia attenta alle dinamiche reali, pronta a cogliere il rapporto tra metafisica ed etica, teoria e azione.

Teoresi umanistica. Sulla controversia Sartre-Heidegger

marco russo
2020-01-01

Abstract

L'articolo svolge un commento sulla controversia Heidegger-Sartre al fine di mostrare perché l'umanesimo costituisce un problema filosofico, al di là della semplice disputa sui modelli antropologici che pure esso veicola. L'umanesimo mette al centro della filosofia la domanda sull'uomo, sui cui si riversano questioni metafisiche, epistemologiche ed etiche. Non si tratta solo di sapere come è fatto l'uomo, ma come egli ha accesso alla conoscenza, anche di se stesso; e come deve essere pensata la sua natura e la sua azione, visto che sfugge ad un approccio rigorosamente scientifico. Heidegger e Sartre hanno elaborato un'ontologia che prevede la realtà del nulla al fine di spiegare l'uomo. Solo che Heidegger ha subordinato l'uomo all'essere, per ripensare entrambi in un quadro decostruttivo; mentre Sartre ha mantenuto il primato dell'uomo e del suo impegno nel mondo (etica). L'analisi delle rispettive argomentazioni fa emergere per un verso la necessità di svolgere una robusta teoresi sui temi filosofici di fondo, se si vuole indagare l'uomo. Per un altro, fa emergere l'incompatibilità tra una filosofia puramente speculativa, e l'umanesimo, il quale richiede invece una filosofia attenta alle dinamiche reali, pronta a cogliere il rapporto tra metafisica ed etica, teoria e azione.
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