Nel contributo di Massimo Ulderico De Martino è posta l’attenzione sul concetto di omeostasi interiore. È molto interessante che il termine omeostasi è soli- tamente utilizzato per rappresentare la condizione di equilibrio di un sistema biologico; l’omeostasi cellulare, ad esempio, rappresenta la condizione in cui la cellula funziona in equilibrio con il suo ambiente. L’omeostasi interiore quindi è una condizione di equilibrio che coinvolge la psiche e che siriflette su attività corporee, quali l’alimentarsi. In accordo con una propria omeostasi interiore, il rapporto col cibo, e quindi l’alimentarsi, è espressione del proprio modo di essere, di vivere le esperienze, gli ambienti, le relazioni. A questo proposito De Martino si sofferma sul rapporto estremamente personale di ciascun individuo col cibo. In senso epidemiologico, esiste una personaliz- zazione del rapporto col cibo, dove il genere – maschio/femmina – è la prima forma di personalizzazione: come l’uomo e la donna approcciano il cibo, quali sono le specifiche abitudini dell’uno e dell’altro, quali sono le modalità di consumo.

Aspetti Neuroscientifci nelle scelte alimentari: specificità di genere

De Martino, Massimo Ulderico
2019-01-01

Abstract

Nel contributo di Massimo Ulderico De Martino è posta l’attenzione sul concetto di omeostasi interiore. È molto interessante che il termine omeostasi è soli- tamente utilizzato per rappresentare la condizione di equilibrio di un sistema biologico; l’omeostasi cellulare, ad esempio, rappresenta la condizione in cui la cellula funziona in equilibrio con il suo ambiente. L’omeostasi interiore quindi è una condizione di equilibrio che coinvolge la psiche e che siriflette su attività corporee, quali l’alimentarsi. In accordo con una propria omeostasi interiore, il rapporto col cibo, e quindi l’alimentarsi, è espressione del proprio modo di essere, di vivere le esperienze, gli ambienti, le relazioni. A questo proposito De Martino si sofferma sul rapporto estremamente personale di ciascun individuo col cibo. In senso epidemiologico, esiste una personaliz- zazione del rapporto col cibo, dove il genere – maschio/femmina – è la prima forma di personalizzazione: come l’uomo e la donna approcciano il cibo, quali sono le specifiche abitudini dell’uno e dell’altro, quali sono le modalità di consumo.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4790118
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact