Il saggio analizza la "Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne" (1791) di Olympe de Gouges come esito maturo del dibattito politico e linguistico della Francia rivoluzionaria. Muovendo dall’idea che il lessico rifletta la struttura culturale di una comunità, viene ricostruita l’evoluzione semantica di citoyen, citoyenne e del neologismo citoyenneté nel XVIII secolo, mostrando come la ridefinizione della cittadinanza sia inseparabile dall’emergere dei diritti individuali. In questo quadro, la DDFC rivela la contraddizione della Rivoluzione: mentre proclama libertà e uguaglianza universali, esclude le donne dalla sfera pubblica e dal diritto di rappresentanza. De Gouges smaschera tale paradosso e rivendica per le donne piena partecipazione politica, sostenendo che chi può “salire sul patibolo” deve poter “salire alla tribuna”. Il saggio mostra così come la DDFC anticipi una concezione moderna di cittadinanza inclusiva, fondata sull’uguaglianza giuridica, sulla partecipazione e sulla centralità della lingua come strumento di accesso ai diritti.

La voce delle donne nella sfera pubblica. La "Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne" di Olympe de Gouges

GRAZIA BASILE
2023

Abstract

Il saggio analizza la "Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne" (1791) di Olympe de Gouges come esito maturo del dibattito politico e linguistico della Francia rivoluzionaria. Muovendo dall’idea che il lessico rifletta la struttura culturale di una comunità, viene ricostruita l’evoluzione semantica di citoyen, citoyenne e del neologismo citoyenneté nel XVIII secolo, mostrando come la ridefinizione della cittadinanza sia inseparabile dall’emergere dei diritti individuali. In questo quadro, la DDFC rivela la contraddizione della Rivoluzione: mentre proclama libertà e uguaglianza universali, esclude le donne dalla sfera pubblica e dal diritto di rappresentanza. De Gouges smaschera tale paradosso e rivendica per le donne piena partecipazione politica, sostenendo che chi può “salire sul patibolo” deve poter “salire alla tribuna”. Il saggio mostra così come la DDFC anticipi una concezione moderna di cittadinanza inclusiva, fondata sull’uguaglianza giuridica, sulla partecipazione e sulla centralità della lingua come strumento di accesso ai diritti.
2023
978-88-31216-47-0
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