Il contributo esamina l’importanza strategica, le finalità e l’ambito applicativo dell’art. 89 del regolamento IA, soffermandosi sul ruolo dell’Ufficio per l’intelligenza artificiale e sulle azioni di monitoraggio ad esso attribuite per garantire l’efficace esecuzione della disciplina europea. L’analisi evidenzia, inoltre, i rischi connessi alla struttura decentrata del sistema di governance delineato dal regolamento, con particolare riguardo al disallineamento tra poteri di monitoraggio e poteri sanzionatori e alla mancanza di indipendenza dell’Ufficio per l’IA dalla Commissione europea. Infine, viene approfondito il diritto dei fornitori a valle di presentare reclami alle autorità di vigilanza del mercato nei confronti dei fornitori di modelli di IA per finalità generali.
Commento all’art. 89
Michele Nino
2025
Abstract
Il contributo esamina l’importanza strategica, le finalità e l’ambito applicativo dell’art. 89 del regolamento IA, soffermandosi sul ruolo dell’Ufficio per l’intelligenza artificiale e sulle azioni di monitoraggio ad esso attribuite per garantire l’efficace esecuzione della disciplina europea. L’analisi evidenzia, inoltre, i rischi connessi alla struttura decentrata del sistema di governance delineato dal regolamento, con particolare riguardo al disallineamento tra poteri di monitoraggio e poteri sanzionatori e alla mancanza di indipendenza dell’Ufficio per l’IA dalla Commissione europea. Infine, viene approfondito il diritto dei fornitori a valle di presentare reclami alle autorità di vigilanza del mercato nei confronti dei fornitori di modelli di IA per finalità generali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


