Questo progetto propone di studiare l’organizzazione della polis greca di Neapolis dalla sua fondazione (fine VI sec. a.C.) alla creazione del municipium (89 a.C.) attraverso l’esame degli spazi che compongono la città: astu, proasteion e chora. Gli studi precedenti hanno spesso studiato la polis greca secondo una visione dicotomica, l’astu da un lato, la chora dall’altro, mentre le ricerche attuale dimostrano che il confine fra città e campagna non è chiaro, in particolare tenendo conto della presenza di une spazio intermediario, il proasteion. È, infatti, une spazio di transizione fra città e campagna che rende i confini della città più porosi di quanto suggerisca il muro, il confine fisico che separa l’urbano e l’extraurbano, e porta nuovi elementi allo studio della polis. Ora sembra che, per una città greca, ogni spazio non possa essere studiato da solo, senza collegarlo ad altri, che questi collegamenti siano topografici, sociali, economici, politici o cultuali. .. [a cura dell'Autore]

Neapolis de la chôra à l’astu : définition du proasteion et relecture de la polis (fin VIe siècle - 89 av. J.-C.) , 2021 Feb 18., Anno Accademico 2018 - 2019. [10.14273/unisa-4640].

Neapolis de la chôra à l’astu : définition du proasteion et relecture de la polis (fin VIe siècle - 89 av. J.-C.)

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2021

Abstract

Questo progetto propone di studiare l’organizzazione della polis greca di Neapolis dalla sua fondazione (fine VI sec. a.C.) alla creazione del municipium (89 a.C.) attraverso l’esame degli spazi che compongono la città: astu, proasteion e chora. Gli studi precedenti hanno spesso studiato la polis greca secondo una visione dicotomica, l’astu da un lato, la chora dall’altro, mentre le ricerche attuale dimostrano che il confine fra città e campagna non è chiaro, in particolare tenendo conto della presenza di une spazio intermediario, il proasteion. È, infatti, une spazio di transizione fra città e campagna che rende i confini della città più porosi di quanto suggerisca il muro, il confine fisico che separa l’urbano e l’extraurbano, e porta nuovi elementi allo studio della polis. Ora sembra che, per una città greca, ogni spazio non possa essere studiato da solo, senza collegarlo ad altri, che questi collegamenti siano topografici, sociali, economici, politici o cultuali. .. [a cura dell'Autore]
18-feb-2021
Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica
Organizzazione territoriale
Neapolis
Urban studies
D'Acunto, Matteo
Cerchiai, Luca
Lubtchansky, Natacha
De Cazanove, Olivier
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4923565
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