Con la presente ricerca si è inteso operare una revisione del percorso dello scultore Matteo Bottigliero, che svolse un ruolo primario nel panorama artistico del Settecento napoletano, stringendo relazioni con i maggiori protagonisti della scena partenopea, da Lorenzo Vaccaro a Francesco Solimena, da Ferdinando Sanfelice a Domenico Antonio Vaccaro. Attraverso il riesame delle fonti e una nuova indagine documentaria è stato possibile integrare le conoscenze relative alla sua produzione artistica e ampliare il catalogo delle opere lungo l’arco di attività compreso tra il primo e il sesto decennio del Settecento. Si è inteso inoltre procedere ad una verifica di quanto emerso dagli studi condotti nel corso degli anni, al fine di giungere ad una catalogazione delle opere quanto più completa possibile, in modo da definire in chiave monografica il percorso dell’artista. L’indagine, che ha avuto lo scopo di riconsiderare l’intera produzione scultorea del Bottigliero, ha contribuito ad ampliare le conoscenze sul suo percorso artistico, consentendo anche di anticipare le fasi iniziali della sua carriera e di accrescere il numero delle sue opere note, anche in relazione a complessi lavori di gruppo, condotti in collaborazione con le differenti maestranze specializzate. È emerso pertanto con maggiore efficacia come lo scultore napoletano fosse profondamente inserito nel contesto culturale del suo tempo e avesse frequenti e personali contatti con figure cardine nel ruolo di coordinatori e supervisori di progetti scenografici e architettonici, da Solimena a Sanfelice. Il lavoro svolto ha offerto in primo luogo occasione per tracciare un profilo biografico dell’artista, originario di Castiglione del Genovesi (SA), consentendo di recuperare i termini di parentela tra la famiglia Bottigliero e quella dei Vaccaro, oltre alle ragioni del suo inserimento in ambito napoletano e specificamente nella bottega di Lorenzo Vaccaro. .. [a cura dell'Autore]
La produzione scultorea di Matteo Bottigliero (1680-1757) tra fonti e documenti inediti / Manuela D'angelo , 2016 Jun 15., Anno Accademico 2014 - 2015. [10.14273/unisa-770].
La produzione scultorea di Matteo Bottigliero (1680-1757) tra fonti e documenti inediti
D'Angelo, Manuela
2016
Abstract
Con la presente ricerca si è inteso operare una revisione del percorso dello scultore Matteo Bottigliero, che svolse un ruolo primario nel panorama artistico del Settecento napoletano, stringendo relazioni con i maggiori protagonisti della scena partenopea, da Lorenzo Vaccaro a Francesco Solimena, da Ferdinando Sanfelice a Domenico Antonio Vaccaro. Attraverso il riesame delle fonti e una nuova indagine documentaria è stato possibile integrare le conoscenze relative alla sua produzione artistica e ampliare il catalogo delle opere lungo l’arco di attività compreso tra il primo e il sesto decennio del Settecento. Si è inteso inoltre procedere ad una verifica di quanto emerso dagli studi condotti nel corso degli anni, al fine di giungere ad una catalogazione delle opere quanto più completa possibile, in modo da definire in chiave monografica il percorso dell’artista. L’indagine, che ha avuto lo scopo di riconsiderare l’intera produzione scultorea del Bottigliero, ha contribuito ad ampliare le conoscenze sul suo percorso artistico, consentendo anche di anticipare le fasi iniziali della sua carriera e di accrescere il numero delle sue opere note, anche in relazione a complessi lavori di gruppo, condotti in collaborazione con le differenti maestranze specializzate. È emerso pertanto con maggiore efficacia come lo scultore napoletano fosse profondamente inserito nel contesto culturale del suo tempo e avesse frequenti e personali contatti con figure cardine nel ruolo di coordinatori e supervisori di progetti scenografici e architettonici, da Solimena a Sanfelice. Il lavoro svolto ha offerto in primo luogo occasione per tracciare un profilo biografico dell’artista, originario di Castiglione del Genovesi (SA), consentendo di recuperare i termini di parentela tra la famiglia Bottigliero e quella dei Vaccaro, oltre alle ragioni del suo inserimento in ambito napoletano e specificamente nella bottega di Lorenzo Vaccaro. .. [a cura dell'Autore]| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
11652415855694869742655077874035889651.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
122.64 kB
Formato
Adobe PDF
|
122.64 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
|
13984313505118680652360277821483537575.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
107.86 kB
Formato
Adobe PDF
|
107.86 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
|
141200991853657007179030974169273942526.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
256.96 MB
Formato
Adobe PDF
|
256.96 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


