Il lavoro di ricerca nasce dall’interesse per la diffusione degli algoritmi nei mercati finanziari moderni. Il trading algoritmico è una tipologia di trading che consente la scelta ed implementazione automatica delle strategie di trading. I traders algoritmici, analizzano i dati, immettono, eseguono o cancellano automaticamente gli ordini sul book di negoziazione. A partire dal 2010 si è diffuso l’utilizzo di un particolare tipo di trading algoritmico, il trading ad alta frequenza o HFT. La caratteristica principale è quella di eseguire le operazioni con estrema velocità (nell’ordine dei millisecondi) grazie alla co-location e la bassa latenza. Agli HFT è stata attribuita la responsabilità del flash crash del Dow Jones del 6 maggio 2010 a causa delle strategie di trading adottate, tra cui ricordiamo: l’Arbitraggio da latenza, l’Offerta di liquidità al mercato e la Ricerca di liquidità, il Trading on News, il Flash Trading ed il Trade Ignition. Il lavoro è focalizzato sull’interazione tra traders umani e traders robot in un mercato a doppia asta continua. La ricerca vuole valutare il comportamento del prezzo dei titoli in presenza di buone o cattive notizie sui fondamentali. In particolare si vuole valutare se la presenza del robot nei mercati favorisca o meno l’incorporazione delle notizie nei fondamentali. Il robot, presente nel disegno sperimentale, esegue una strategia di arbitraggio sulla differenza dei prezzi correnti tra due titoli presenti sui mercati, confrontando tale differenza con la differenza nota, tra i fondamentali, eseguendo così operazioni con profitto risk free. Il Capitolo 1, al fine di comprendere la normativa vigente in tema di trading ad alta frequenza, riporta una breve evoluzione degli interventi normativi adottati nei mercati finanziari di USA ed UE e lo strumentario giuridico a disposizione delle Autorità Amministrative Indipendenti per la regolamentazione ed il controllo dell’attività degli operatori ad alta frequenza. Il Capitolo 2, riporta i principali lavori accademici che hanno analizzato il fenomeno dell’HFT a partire dal 2010. Il contributo dei lavori riportati rileva sia dal punto di vista empirico, riguardando lo studio dei dati disponibili nei principali mercati finanziari globali nell’ultimo decennio, che dal punto di vista sperimentale, riguardando l’impatto dell’introduzione di operatori robot nei mercati sperimentali e l’impatto della comunicazione di flussi di notizie ai partecipanti di un esperimento. Il contributo di tali lavori, è sintetizzato in 2 Osservazioni Empiriche ed 8 Osservazioni Sperimentali che rappresentano il punto di partenza del presente lavoro di ricerca. Il Capitolo 3, rappresenta il fulcro del lavoro di tesi e riporta le 6 Ipotesi di ricerca testate nel lavoro, il disegno sperimentale dell’esperimento di laboratorio condotto ai fini della ricerca ed i relativi risultati sperimentali. Al termine del capitolo, in appendice, sono riportate alcune tabelle integrative dell’analisi dati, le istruzioni fornite ai partecipanti all’esperimento ed un estratto del software utilizzato per la creazione del mercato a doppia asta continua e per la conduzione dell’esperimento. [a cura dell'Autore]
L'High Frequency Trading: Impatto sulla Volatilità, Efficienza dei Mercati ed il Meccanismo di Scoperta dei Prezzi / Angelo Ventrone , 2021 Nov 02., Anno Accademico 2019 - 2020. [10.14273/unisa-4335].
L'High Frequency Trading: Impatto sulla Volatilità, Efficienza dei Mercati ed il Meccanismo di Scoperta dei Prezzi
Ventrone, Angelo
2021
Abstract
Il lavoro di ricerca nasce dall’interesse per la diffusione degli algoritmi nei mercati finanziari moderni. Il trading algoritmico è una tipologia di trading che consente la scelta ed implementazione automatica delle strategie di trading. I traders algoritmici, analizzano i dati, immettono, eseguono o cancellano automaticamente gli ordini sul book di negoziazione. A partire dal 2010 si è diffuso l’utilizzo di un particolare tipo di trading algoritmico, il trading ad alta frequenza o HFT. La caratteristica principale è quella di eseguire le operazioni con estrema velocità (nell’ordine dei millisecondi) grazie alla co-location e la bassa latenza. Agli HFT è stata attribuita la responsabilità del flash crash del Dow Jones del 6 maggio 2010 a causa delle strategie di trading adottate, tra cui ricordiamo: l’Arbitraggio da latenza, l’Offerta di liquidità al mercato e la Ricerca di liquidità, il Trading on News, il Flash Trading ed il Trade Ignition. Il lavoro è focalizzato sull’interazione tra traders umani e traders robot in un mercato a doppia asta continua. La ricerca vuole valutare il comportamento del prezzo dei titoli in presenza di buone o cattive notizie sui fondamentali. In particolare si vuole valutare se la presenza del robot nei mercati favorisca o meno l’incorporazione delle notizie nei fondamentali. Il robot, presente nel disegno sperimentale, esegue una strategia di arbitraggio sulla differenza dei prezzi correnti tra due titoli presenti sui mercati, confrontando tale differenza con la differenza nota, tra i fondamentali, eseguendo così operazioni con profitto risk free. Il Capitolo 1, al fine di comprendere la normativa vigente in tema di trading ad alta frequenza, riporta una breve evoluzione degli interventi normativi adottati nei mercati finanziari di USA ed UE e lo strumentario giuridico a disposizione delle Autorità Amministrative Indipendenti per la regolamentazione ed il controllo dell’attività degli operatori ad alta frequenza. Il Capitolo 2, riporta i principali lavori accademici che hanno analizzato il fenomeno dell’HFT a partire dal 2010. Il contributo dei lavori riportati rileva sia dal punto di vista empirico, riguardando lo studio dei dati disponibili nei principali mercati finanziari globali nell’ultimo decennio, che dal punto di vista sperimentale, riguardando l’impatto dell’introduzione di operatori robot nei mercati sperimentali e l’impatto della comunicazione di flussi di notizie ai partecipanti di un esperimento. Il contributo di tali lavori, è sintetizzato in 2 Osservazioni Empiriche ed 8 Osservazioni Sperimentali che rappresentano il punto di partenza del presente lavoro di ricerca. Il Capitolo 3, rappresenta il fulcro del lavoro di tesi e riporta le 6 Ipotesi di ricerca testate nel lavoro, il disegno sperimentale dell’esperimento di laboratorio condotto ai fini della ricerca ed i relativi risultati sperimentali. Al termine del capitolo, in appendice, sono riportate alcune tabelle integrative dell’analisi dati, le istruzioni fornite ai partecipanti all’esperimento ed un estratto del software utilizzato per la creazione del mercato a doppia asta continua e per la conduzione dell’esperimento. [a cura dell'Autore]| File | Dimensione | Formato | |
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