Il contributo esamina criticamente la giurisprudenza della Corte EDU sugli hotspot italiani, mettendo in luce la qualificazione di tali strutture come luoghi di trattenimento non regolato, privi di base legale e di garanzie procedurali, in violazione dell’art. 5 CEDU. Le sentenze J.A. e successive accertano inoltre condizioni materiali di permanenza incompatibili con l’art. 3, nonché la prassi dei respingimenti differiti, configurata come espulsione collettiva ai sensi dell’art. 4 Prot. 4. Sono analizzati i riflessi di tale giurisprudenza sull’ordinamento italiano, evidenziando criticità persistenti nella disciplina del trattenimento, nelle garanzie informative e nell’accoglienza dei minori non accompagnati, aggravate dagli interventi normativi più recenti.
"Approccio Hotspot" e sistema di prima accoglienza degli immigrati (artt. 3, 5 e 8 CEDU; art. 4 Protocollo 4)
Rossana Palladino
;Mariano Manuel Bartiromo
2025
Abstract
Il contributo esamina criticamente la giurisprudenza della Corte EDU sugli hotspot italiani, mettendo in luce la qualificazione di tali strutture come luoghi di trattenimento non regolato, privi di base legale e di garanzie procedurali, in violazione dell’art. 5 CEDU. Le sentenze J.A. e successive accertano inoltre condizioni materiali di permanenza incompatibili con l’art. 3, nonché la prassi dei respingimenti differiti, configurata come espulsione collettiva ai sensi dell’art. 4 Prot. 4. Sono analizzati i riflessi di tale giurisprudenza sull’ordinamento italiano, evidenziando criticità persistenti nella disciplina del trattenimento, nelle garanzie informative e nell’accoglienza dei minori non accompagnati, aggravate dagli interventi normativi più recenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


