Il saggio si fonda sull’assunto che qualsiasi strategia di contrasto alla violenza contro le donne risulti insufficiente se non accompagnata da interventi incisivi orientati a ridefinire gli atteggiamenti maschili e i processi di socializzazione che li sostengono . La continuità delle configurazioni egemoniche della mascolinità, radicate in assetti patriarcali che si perpetuano attraverso pratiche culturali ordinarie mette in luce il carattere strutturale della questione. Questa necessaria premessa teorica – che ha preso in esame il modo in cui la maschilità trova spazio all’interno della costruzione del dibattito pubblico sul- la violenza di genere, riconoscendo come molto raramente il maschile è coin- volto come alleato del contrasto alla violenza di genere, previlegiando una co- municazione che sofferma il suo sguardo principalmente sulla patologizzazio- ne della violenza maschile sulle donne e sulle responsabilità individuali, senza invece insistere sulla centralità delle azioni che devono trovare negli uomini il loro principale destinatario – ci traghetta nella seconda parte di questo contri- buto che, invece, prende in esame, attraverso la lente della cultura critica, i fat- tori che favoriscono (e ostacolano) la partecipazione degli uomini al contrasto alla violenza di genere, e le tipologie di azioni che possono essere intraprese a tale scopo
Dibattito pubblico e maschilità: per un approccio critico e partecipativo al contrasto alla violenza di genere
Giuseppe Masullo
;
2026
Abstract
Il saggio si fonda sull’assunto che qualsiasi strategia di contrasto alla violenza contro le donne risulti insufficiente se non accompagnata da interventi incisivi orientati a ridefinire gli atteggiamenti maschili e i processi di socializzazione che li sostengono . La continuità delle configurazioni egemoniche della mascolinità, radicate in assetti patriarcali che si perpetuano attraverso pratiche culturali ordinarie mette in luce il carattere strutturale della questione. Questa necessaria premessa teorica – che ha preso in esame il modo in cui la maschilità trova spazio all’interno della costruzione del dibattito pubblico sul- la violenza di genere, riconoscendo come molto raramente il maschile è coin- volto come alleato del contrasto alla violenza di genere, previlegiando una co- municazione che sofferma il suo sguardo principalmente sulla patologizzazio- ne della violenza maschile sulle donne e sulle responsabilità individuali, senza invece insistere sulla centralità delle azioni che devono trovare negli uomini il loro principale destinatario – ci traghetta nella seconda parte di questo contri- buto che, invece, prende in esame, attraverso la lente della cultura critica, i fat- tori che favoriscono (e ostacolano) la partecipazione degli uomini al contrasto alla violenza di genere, e le tipologie di azioni che possono essere intraprese a tale scopoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


