Il capitolo ha per fulcro un Durkheim letto come studioso in grado di far emergere l’idealità della persona come principio etico e, con ciò, di pensare ideali e norme andando decisamente oltre la crisi e la sfida ai legami nella modernità. Mostrando come il progetto del “suo” autore mantenga intatta la propria forza euristica, il capitolo sa contrastare le letture stereotipate e spesso poco informate su Durkheim per ricondurci a un nucleo tematico essenziale al nostro discorso: una co-costruzione anche morale della società che si opponga tanto alla distopia ingegneristica quanto al mero fatalismo del dato di fatto.
Durkheim e la scienza critica degli ideali
Massimo Pendenza
2026
Abstract
Il capitolo ha per fulcro un Durkheim letto come studioso in grado di far emergere l’idealità della persona come principio etico e, con ciò, di pensare ideali e norme andando decisamente oltre la crisi e la sfida ai legami nella modernità. Mostrando come il progetto del “suo” autore mantenga intatta la propria forza euristica, il capitolo sa contrastare le letture stereotipate e spesso poco informate su Durkheim per ricondurci a un nucleo tematico essenziale al nostro discorso: una co-costruzione anche morale della società che si opponga tanto alla distopia ingegneristica quanto al mero fatalismo del dato di fatto.File in questo prodotto:
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