Il contributo affronta il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la valutazione sulla prognosi di pericolosità al fini della configurabilità del rischio di recidiva in sede cautelare e di prevenzione. L’apprezzamento di pericolosità soggettiva dell’indagato-imputato, se pensato con l’ausilio dell’IA, potrebbe costituire uno strumento utile per assistere il giudice in una decisione che offra maggiori certezze e uniformità di trattamento nel rispetto dei diritti fondamentali della persona.

L'intelligenza artificiale e la pericolosità sociale: misure cautelari e di prevenzione

Luigi Palmieri
2026

Abstract

Il contributo affronta il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la valutazione sulla prognosi di pericolosità al fini della configurabilità del rischio di recidiva in sede cautelare e di prevenzione. L’apprezzamento di pericolosità soggettiva dell’indagato-imputato, se pensato con l’ausilio dell’IA, potrebbe costituire uno strumento utile per assistere il giudice in una decisione che offra maggiori certezze e uniformità di trattamento nel rispetto dei diritti fondamentali della persona.
2026
979-12-235-0577-9
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4935275
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