Si presentano alcune testimonianze di registri notarili prodotti tra la metà del XV secolo e la prima metà del XVI nel Regno di Napoli, in particolare nella Provincia di Principato Citra. Tali registri, considerati anche in relazione alle disposizioni legislative dei sovrani aragonesi sul loro confezionamento, possono essere comparati con altre realtà coeve della Penisola e dell’area mediterranea e generalmente interpretati come espressione dell’organizzazione, più o meno strutturata, di alcune realtà notarili configurate come vere e proprie imprese aperte a un’utenza eterogenea (dal singolo cittadino alla universitas civium).
Liber e Libelli. Strategie comunicative di notai salernitani del Quattrocento
Giuliana Capriolo
2025
Abstract
Si presentano alcune testimonianze di registri notarili prodotti tra la metà del XV secolo e la prima metà del XVI nel Regno di Napoli, in particolare nella Provincia di Principato Citra. Tali registri, considerati anche in relazione alle disposizioni legislative dei sovrani aragonesi sul loro confezionamento, possono essere comparati con altre realtà coeve della Penisola e dell’area mediterranea e generalmente interpretati come espressione dell’organizzazione, più o meno strutturata, di alcune realtà notarili configurate come vere e proprie imprese aperte a un’utenza eterogenea (dal singolo cittadino alla universitas civium).File in questo prodotto:
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