Il presente contributo analizza il fenomeno del disagio sociale e giovanile adottando una prospettiva socioterapeutica, volta a fornire strumenti di decodifica della complessità ambientale e relazionale. L’autore propone una necessaria distinzione terminologica e fenomenologica tra i concetti di disagio, disadattamento e devianza: mentre il disagio è definito come una condizione soggettiva legata alla mancanza di strumenti per interpretare gli input esterni, il disadattamento si manifesta come una relazione disturbata con lo specifico ambiente sociale, e la devianza come violazione visibile delle norme.Particolare attenzione è dedicata al contesto scolastico, individuato come luogo elettivo in cui il disagio emotivo e relazionale emerge attraverso conflitti interpersonali e sentimenti di inadeguatezza. Il saggio approfondisce le dinamiche della "scuola del malessere", dove l'incapacità di gestire le aspettative e le pressioni sociali può degenerare in forme di isolamento o abbandono.In conclusione, l'analisi sottolinea l'importanza di interventi educativi basati sull'ascolto attivo, sull'empatia e sulla costruzione di un clima di fiducia. Il lavoro suggerisce che il superamento del disagio non debba passare solo per il potenziamento delle abilità individuali, ma per una presa in carico collettiva che coinvolga la comunità educante nella creazione di condizioni di possibilità effettive per l'inclusione.
Disagio sociale e giovanile
Simone Picariello
2023
Abstract
Il presente contributo analizza il fenomeno del disagio sociale e giovanile adottando una prospettiva socioterapeutica, volta a fornire strumenti di decodifica della complessità ambientale e relazionale. L’autore propone una necessaria distinzione terminologica e fenomenologica tra i concetti di disagio, disadattamento e devianza: mentre il disagio è definito come una condizione soggettiva legata alla mancanza di strumenti per interpretare gli input esterni, il disadattamento si manifesta come una relazione disturbata con lo specifico ambiente sociale, e la devianza come violazione visibile delle norme.Particolare attenzione è dedicata al contesto scolastico, individuato come luogo elettivo in cui il disagio emotivo e relazionale emerge attraverso conflitti interpersonali e sentimenti di inadeguatezza. Il saggio approfondisce le dinamiche della "scuola del malessere", dove l'incapacità di gestire le aspettative e le pressioni sociali può degenerare in forme di isolamento o abbandono.In conclusione, l'analisi sottolinea l'importanza di interventi educativi basati sull'ascolto attivo, sull'empatia e sulla costruzione di un clima di fiducia. Il lavoro suggerisce che il superamento del disagio non debba passare solo per il potenziamento delle abilità individuali, ma per una presa in carico collettiva che coinvolga la comunità educante nella creazione di condizioni di possibilità effettive per l'inclusione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


