Il saggio si occupa delle dinamiche e delle rappresentazioni della violenza nel cinema italiano della periferia. Seguendo il lungo filone "sulla periferia" inaugurato dal neorealismo fino ai registi contemporanei (Garrone, Damiano e Fabio D'Innocenzo), si individuano tratti di continuità e discontinuità nella rappresentazione "politica" dell'Italia dei margini.
Periferie anomiche. Violenza e disuguaglianza nel cinema italiano
antonio tucci
2026
Abstract
Il saggio si occupa delle dinamiche e delle rappresentazioni della violenza nel cinema italiano della periferia. Seguendo il lungo filone "sulla periferia" inaugurato dal neorealismo fino ai registi contemporanei (Garrone, Damiano e Fabio D'Innocenzo), si individuano tratti di continuità e discontinuità nella rappresentazione "politica" dell'Italia dei margini.File in questo prodotto:
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