Le grandi infrastrutture viarie rappresentano attualmente all’interno delle città – e nello specifico nella realtà italiana – degli spazi altro, un’incursione di un sistema a grande scala e privo di urbanità. Eppure queste sono un dato di fatto, elementi necessari per le connessioni locali e territoriali, oltre che strutture ormai realizzate, per le quali solo in alcuni casi risulta necessaria e possibile una radicale rivisitazione. Il testo riflette sulle problematiche ma anche sulle potenzialità della relazione tra grandi infrastrutture viarie e gli spazi urbani dal punto di vista teorico e architettonico-spaziale.

Abitare le infrastrutture. La città dall’alto, spazi infra e spazi sotto i ponti

Alessandra Como
2025

Abstract

Le grandi infrastrutture viarie rappresentano attualmente all’interno delle città – e nello specifico nella realtà italiana – degli spazi altro, un’incursione di un sistema a grande scala e privo di urbanità. Eppure queste sono un dato di fatto, elementi necessari per le connessioni locali e territoriali, oltre che strutture ormai realizzate, per le quali solo in alcuni casi risulta necessaria e possibile una radicale rivisitazione. Il testo riflette sulle problematiche ma anche sulle potenzialità della relazione tra grandi infrastrutture viarie e gli spazi urbani dal punto di vista teorico e architettonico-spaziale.
2025
979-12-5687-010-3
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4940055
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