Gli spazi della Casa-giardino dei Nivola furono realizzati nel 1950 attraverso un lavoro di collaborazione tra l’artista Tino Nivola e l’architetto Bernard Rudofsky, come una sperimentazione di arte e architettura, progettata e realizzata manualmente insieme. La Casa-giardino è da intendersi come una sperimentazione, un esercizio compositivo di elementi orizzontali e verticali, che unisce il lavoro di Nivola con quello di Rudofsky e che riguarda l’essenza della concezione spaziale alla base delle loro sperimentazioni artistiche – architettura e arte unite come arti dello spazio.
Un esercizio compositivo di Tino Nivola e Bernard Rudofsky tra arte e architettura
Alessandra Como
2025
Abstract
Gli spazi della Casa-giardino dei Nivola furono realizzati nel 1950 attraverso un lavoro di collaborazione tra l’artista Tino Nivola e l’architetto Bernard Rudofsky, come una sperimentazione di arte e architettura, progettata e realizzata manualmente insieme. La Casa-giardino è da intendersi come una sperimentazione, un esercizio compositivo di elementi orizzontali e verticali, che unisce il lavoro di Nivola con quello di Rudofsky e che riguarda l’essenza della concezione spaziale alla base delle loro sperimentazioni artistiche – architettura e arte unite come arti dello spazio.File in questo prodotto:
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