La fortuna del vocabolario di Papias fu senza dubbio orientata dal lavoro condotto da Bonino Mombrizio, che allestì l’editio princeps milanese (1476) e curò le tre successive stampe venete (1485, 1491, 1496), favorendo in tal modo un’ampia circolazione dell’opera ben oltre l’età umanistica. Tuttavia, l’editore milanese non si limitò a pubblicare il testo dell’Elementarium, ma vi intervenne alterandone il contenuto, più o meno subdolamente, attraverso inserimenti, manipolazioni e censure. Questi aspetti se da un lato contribuiscono a delineare la fisionomia del Mombrizio, d’altro canto acclarano la scarsa attendibilità delle stampe umanistiche dell’Elementarium rispetto alle volontà dell’autore, messe in ombra dagli interventi dell’editore. Le nuove acquisizioni sulla tradizione manoscritta del vocabolario consentono oggi di definire meglio i cardini della questione, a partire dall’identificazione del tipo di testo, ossia della redazione dell’opera, di cui si servì il Mombrizio.
Nuove osservazioni sulla tradizione a stampa dell'Elementarium di Papias
Artemisio Francesca
2025
Abstract
La fortuna del vocabolario di Papias fu senza dubbio orientata dal lavoro condotto da Bonino Mombrizio, che allestì l’editio princeps milanese (1476) e curò le tre successive stampe venete (1485, 1491, 1496), favorendo in tal modo un’ampia circolazione dell’opera ben oltre l’età umanistica. Tuttavia, l’editore milanese non si limitò a pubblicare il testo dell’Elementarium, ma vi intervenne alterandone il contenuto, più o meno subdolamente, attraverso inserimenti, manipolazioni e censure. Questi aspetti se da un lato contribuiscono a delineare la fisionomia del Mombrizio, d’altro canto acclarano la scarsa attendibilità delle stampe umanistiche dell’Elementarium rispetto alle volontà dell’autore, messe in ombra dagli interventi dell’editore. Le nuove acquisizioni sulla tradizione manoscritta del vocabolario consentono oggi di definire meglio i cardini della questione, a partire dall’identificazione del tipo di testo, ossia della redazione dell’opera, di cui si servì il Mombrizio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


