This thesis investigates the role of the National Guard in the war for the Mezzogiorno during Italian unification. The National Guard, a body of armed citizens heir to the French revolutionary experience, had become one of the symbols and institutional sites of the nationalization processes of the 19th century. Its role in the old Neapolitan provinces was not limited to framing Italians and including them in the practices of joining the new nation. Indeed, the war that began in 1860 continued an ancient civil conflict that ended only with the defeat of Bourbonism and political brigandage. Paramilitary militias were important actors in this season, both on the level of political and operational mobilization. The project, reconstructs the functioning of the institution, analyzes the protagonists, framing them in their local context, and reflects on the evolution of aspects of politicization and militarization in the post-unification decade. In the counterinsurgency campaign, these militiamen were able to exploit their knowledge of the territories, in some cases becoming specialists in hunting brigands, making themselves protagonists of both defensive and offensive actions whose reconstruction is the subject of the research. The study looks, moreover, at the representation of the National Guard fighter, who by fitting into the framework of a conflict that was both military and media, was a protagonist in the communicative dimension of the fight against brigandage. The approach to the sources is developed with the methodologies of political history and the history of institutions but pays special attention to the cultural aspect in order to understand the military and media use of this institution.

La tesi indaga il ruolo della Guardia Nazionale nella guerra per il Mezzogiorno durante l’unificazione italiana. La crisi e il conflitto civile che, a partire dal 1860, attraversarono le province napoletane assegnarono una funzione alle milizie civili e volontarie ben diversa dal resto d’Italia. La Guardia Nazionale, un corpo di cittadini armati erede dell’esperienza rivoluzionaria francese, era diventata uno dei simboli e dei luoghi istituzionali dei processi di nazionalizzazione del XIX secolo. A differenza che negli altri ex stati italiani, il suo ruolo nelle antiche province napoletane non si limitò ad inquadrare gli italiani e ad inserirli nelle pratiche di adesione alla nuova nazione. La guerra iniziata nel 1860 continuò infatti un antico conflitto civile che si concluse solo con la sconfitta del borbonismo e del brigantaggio politico. Le milizie paramilitari furono attori importanti di questa stagione, sia sul piano della mobilitazione politica che su quello operativo. Il progetto, partendo dalla ricostruzione del funzionamento dell’istituzione, analizza il profilo dei protagonisti, inquadrandoli nel loro contesto locale, e riflettere sull’evoluzione degli aspetti di politicizzazione e di militarizzazione nel decennio postunitario. Nella campagna di contro-insurrezione questi militi seppero sfruttare la conoscenza dei territori, diventando in alcuni casi degli specialisti della caccia ai briganti, rendendosi protagonisti di azioni sia difensive che offensive la cui ricostruzione è oggetto della ricerca. Lo studio guarda, inoltre, alla rappresentazione del combattente della Guardia Nazionale, che inserendosi nella cornice di un conflitto che era al contempo militare e mediatico, fu protagonista indispensabile nella dimensione comunicativa della lotta al brigantaggio. L’approccio alle fonti si sviluppa con le metodologie della storia politica e della storia delle istituzioni, ma rivolge un’attenzione particolare all’aspetto culturale, al fine di comprendere l’utilizzo militare e mediatico di questa istituzione.

Nazione, rivoluzione, conflitto civile. La Guardia nazionale meridionale nella guerra per il Mezzogiorno (1860-1866) / Rosanna Giudice - Università degli Studi di Salerno. , 2024 May 20. XXXV. ciclo, Anno Accademico 2019-2020.

Nazione, rivoluzione, conflitto civile. La Guardia nazionale meridionale nella guerra per il Mezzogiorno (1860-1866)

Rosanna Giudice
2024

Abstract

This thesis investigates the role of the National Guard in the war for the Mezzogiorno during Italian unification. The National Guard, a body of armed citizens heir to the French revolutionary experience, had become one of the symbols and institutional sites of the nationalization processes of the 19th century. Its role in the old Neapolitan provinces was not limited to framing Italians and including them in the practices of joining the new nation. Indeed, the war that began in 1860 continued an ancient civil conflict that ended only with the defeat of Bourbonism and political brigandage. Paramilitary militias were important actors in this season, both on the level of political and operational mobilization. The project, reconstructs the functioning of the institution, analyzes the protagonists, framing them in their local context, and reflects on the evolution of aspects of politicization and militarization in the post-unification decade. In the counterinsurgency campaign, these militiamen were able to exploit their knowledge of the territories, in some cases becoming specialists in hunting brigands, making themselves protagonists of both defensive and offensive actions whose reconstruction is the subject of the research. The study looks, moreover, at the representation of the National Guard fighter, who by fitting into the framework of a conflict that was both military and media, was a protagonist in the communicative dimension of the fight against brigandage. The approach to the sources is developed with the methodologies of political history and the history of institutions but pays special attention to the cultural aspect in order to understand the military and media use of this institution.
20-mag-2024
XXXV
Studi letterari, Linguistici e Storici
La tesi indaga il ruolo della Guardia Nazionale nella guerra per il Mezzogiorno durante l’unificazione italiana. La crisi e il conflitto civile che, a partire dal 1860, attraversarono le province napoletane assegnarono una funzione alle milizie civili e volontarie ben diversa dal resto d’Italia. La Guardia Nazionale, un corpo di cittadini armati erede dell’esperienza rivoluzionaria francese, era diventata uno dei simboli e dei luoghi istituzionali dei processi di nazionalizzazione del XIX secolo. A differenza che negli altri ex stati italiani, il suo ruolo nelle antiche province napoletane non si limitò ad inquadrare gli italiani e ad inserirli nelle pratiche di adesione alla nuova nazione. La guerra iniziata nel 1860 continuò infatti un antico conflitto civile che si concluse solo con la sconfitta del borbonismo e del brigantaggio politico. Le milizie paramilitari furono attori importanti di questa stagione, sia sul piano della mobilitazione politica che su quello operativo. Il progetto, partendo dalla ricostruzione del funzionamento dell’istituzione, analizza il profilo dei protagonisti, inquadrandoli nel loro contesto locale, e riflettere sull’evoluzione degli aspetti di politicizzazione e di militarizzazione nel decennio postunitario. Nella campagna di contro-insurrezione questi militi seppero sfruttare la conoscenza dei territori, diventando in alcuni casi degli specialisti della caccia ai briganti, rendendosi protagonisti di azioni sia difensive che offensive la cui ricostruzione è oggetto della ricerca. Lo studio guarda, inoltre, alla rappresentazione del combattente della Guardia Nazionale, che inserendosi nella cornice di un conflitto che era al contempo militare e mediatico, fu protagonista indispensabile nella dimensione comunicativa della lotta al brigantaggio. L’approccio alle fonti si sviluppa con le metodologie della storia politica e della storia delle istituzioni, ma rivolge un’attenzione particolare all’aspetto culturale, al fine di comprendere l’utilizzo militare e mediatico di questa istituzione.
Guardia nazionale; Brigantaggio; Mezzogiorno
PINTO, Carmine
Beri, Emiliano
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
tesi_di_dottorato_R_Giudice.pdf

accesso aperto

Descrizione: tesi di dottorato
Tipologia: Tesi di dottorato
Licenza: Non specificato
Dimensione 3.01 MB
Formato Adobe PDF
3.01 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
abstract in italiano e in inglese R. Giudice.pdf

accesso aperto

Descrizione: abstract in italiano e in inglese a cura dell'autore
Tipologia: Tesi di dottorato
Licenza: Non specificato
Dimensione 63.73 kB
Formato Adobe PDF
63.73 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4946897
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact