The present dissertation is concerned with the study of the intonational variation characterizing neighboring varieties of Italian spoken in Campania: in Naples, Salerno and Cilento. Literature on Italian intonation points to a high degree of inter-variety variability and the impossibility to geographically group them according to prosodic features. This thesis aims at addressing the issue by exploring the relationship between close varieties spoken within the same regional borders, namely local varieties of regional Campanian Italian. The choice of the area and the relative locales to be examined comes from a dialectological approach. Campania is characterized by a strong linguistic polymorphism as a result of the presence of different dialectal groups. The selected locales have as substratum “Campanian” (Naples and Salerno) and “Lucanian” (Cilento) dialects. Such dialects are separated in the area south of Salerno by a bundle of, mainly phonetic, isoglosses, running in the area south of Salerno. The study has the goal of identifying the nature and the degree of intra-regional variation and the role of played by the line of dialectal discontinuity in marking diatopic variation across local varieties of Italian...

Il progetto di ricerca riguarda lo studio della variazione intonativa tra varietà di italiano geograficamente vicine parlate in Campania: a Napoli, a Salerno e in Cilento. La letteratura sull’intonazione dell’italiano dimostra un alto grado di variabilità tra le varietà e l’impossibilità di raggrupparle geograficamente sulla base di caratteristiche prosodiche. La tesi si propone di affrontare questo tema esplorando la relazione tra varietà vicine parlate all’interno dei medesimi confini regionali, cioè varietà locali dell’italiano regionale campano. La scelta dell’area e delle località da esaminare parte da un approccio e una prospettiva dialettologici. Com’è noto, la Campania è a livello linguistico un’area caratterizzata da un forte polimorfismo, che emerge, tra l’altro, dalla presenza di più gruppi dialettali. Le località selezionate hanno come sostrato dialetti propriamente “campani” (Napoli e Salerno) e dialetti “lucani” (Cilento), separati nell’area a sud di Salerno da un fascio di isoglosse principalmente fonetiche. Lo studio mira all’identificazione della natura e del grado della variazione intra-regionale campana e del ruolo svolto dal tale linea di discontinuità dialettale nel marcare la variazione diatopica tra le varietà locali di italiano...

The intonation of closely related varieties. The case of Campania Italian / Violetta Cataldo - Università degli Studi di Salerno. , 2024 May 29. XXXIV ciclo. ciclo, Anno Accademico 2020-2021.

The intonation of closely related varieties. The case of Campania Italian

CATALDO, Violetta
2024

Abstract

The present dissertation is concerned with the study of the intonational variation characterizing neighboring varieties of Italian spoken in Campania: in Naples, Salerno and Cilento. Literature on Italian intonation points to a high degree of inter-variety variability and the impossibility to geographically group them according to prosodic features. This thesis aims at addressing the issue by exploring the relationship between close varieties spoken within the same regional borders, namely local varieties of regional Campanian Italian. The choice of the area and the relative locales to be examined comes from a dialectological approach. Campania is characterized by a strong linguistic polymorphism as a result of the presence of different dialectal groups. The selected locales have as substratum “Campanian” (Naples and Salerno) and “Lucanian” (Cilento) dialects. Such dialects are separated in the area south of Salerno by a bundle of, mainly phonetic, isoglosses, running in the area south of Salerno. The study has the goal of identifying the nature and the degree of intra-regional variation and the role of played by the line of dialectal discontinuity in marking diatopic variation across local varieties of Italian...
29-mag-2024
XXXIV ciclo
Studi Letterari, Linguistici e Storici
Il progetto di ricerca riguarda lo studio della variazione intonativa tra varietà di italiano geograficamente vicine parlate in Campania: a Napoli, a Salerno e in Cilento. La letteratura sull’intonazione dell’italiano dimostra un alto grado di variabilità tra le varietà e l’impossibilità di raggrupparle geograficamente sulla base di caratteristiche prosodiche. La tesi si propone di affrontare questo tema esplorando la relazione tra varietà vicine parlate all’interno dei medesimi confini regionali, cioè varietà locali dell’italiano regionale campano. La scelta dell’area e delle località da esaminare parte da un approccio e una prospettiva dialettologici. Com’è noto, la Campania è a livello linguistico un’area caratterizzata da un forte polimorfismo, che emerge, tra l’altro, dalla presenza di più gruppi dialettali. Le località selezionate hanno come sostrato dialetti propriamente “campani” (Napoli e Salerno) e dialetti “lucani” (Cilento), separati nell’area a sud di Salerno da un fascio di isoglosse principalmente fonetiche. Lo studio mira all’identificazione della natura e del grado della variazione intra-regionale campana e del ruolo svolto dal tale linea di discontinuità dialettale nel marcare la variazione diatopica tra le varietà locali di italiano...
Intonation; Diatopic variation; Italian varieties
SAVY, Renata
VOGHERA, Maria
CROCCO, Claudia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4949316
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