Vengono presentate alcune riflessioni scaturite da un percorso di ricerca-azione promosso e avviato nel dicembre del 2023. Di seguito si propongono alcuni esiti di uno studio ancora in corso, che ha come oggetto una particolare area territoriale dell'Irpinia, denominata "Valle dell'Ufita". Essa è costituita da trenta comuni di piccole e piccolissime dimensioni che, secondo la classificazione operata nella "Mappa delle aree interne 2020", vengono definiti intermedi, periferici e ultraperiferici. Si tratta di comuni contigui e tra loro non coalizzati che, pur non rientrando tra le aree della Strategia Nazionale per le Aree Interne (d'ora in poi SNAI), mostrano le stesse caratteristiche in termini di indicatori demografici, economici, sociali o ambientali e presentano maggiori criticità rispetto a molte altre aree della Regione Campania. Il lavoro mira ad evidenziare, seppure in forma concisa, i limiti e le debolezze economiche di quest'area, ad alta fragilità del mercato del lavoro e forte spopolamento, ma è teso anche a rilevare le opportunità e i punti di forza in grado di garantire un'elevata qualità della vita di questi territori. Nello specifico esso è finalizzato a cogliere il ruolo svolto dal Terzo settore e dal volontariato in un'area dell'Irpinia che, in soli cinque anni, ha visto una forte diminuzione della popolazione con un calo di tre punti percentuali rispetto al dato provinciale nello stesso periodo.
Servizi essenziali di cittadinanza: precondizioni per lo sviluppo delle aree interne
Sabato Aliberti
2025
Abstract
Vengono presentate alcune riflessioni scaturite da un percorso di ricerca-azione promosso e avviato nel dicembre del 2023. Di seguito si propongono alcuni esiti di uno studio ancora in corso, che ha come oggetto una particolare area territoriale dell'Irpinia, denominata "Valle dell'Ufita". Essa è costituita da trenta comuni di piccole e piccolissime dimensioni che, secondo la classificazione operata nella "Mappa delle aree interne 2020", vengono definiti intermedi, periferici e ultraperiferici. Si tratta di comuni contigui e tra loro non coalizzati che, pur non rientrando tra le aree della Strategia Nazionale per le Aree Interne (d'ora in poi SNAI), mostrano le stesse caratteristiche in termini di indicatori demografici, economici, sociali o ambientali e presentano maggiori criticità rispetto a molte altre aree della Regione Campania. Il lavoro mira ad evidenziare, seppure in forma concisa, i limiti e le debolezze economiche di quest'area, ad alta fragilità del mercato del lavoro e forte spopolamento, ma è teso anche a rilevare le opportunità e i punti di forza in grado di garantire un'elevata qualità della vita di questi territori. Nello specifico esso è finalizzato a cogliere il ruolo svolto dal Terzo settore e dal volontariato in un'area dell'Irpinia che, in soli cinque anni, ha visto una forte diminuzione della popolazione con un calo di tre punti percentuali rispetto al dato provinciale nello stesso periodo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


