Il presente lavoro analizza la metamorfosi del diritto della filiazione in Italia, segnata dal passaggio da un modello matrimoniale gerarchico a una dimensione pluralista e incentrata sulla tutela del minore. Attraverso la metafora dei "venti di cambiamento", si esamina la progressiva erosione della centralità del rapporto di coniugio a favore di uno status filiationis unitario, capace di accogliere le nuove istanze poste dalle famiglie omogenitoriali e dalle tecnologie procreative. L'indagine si sofferma criticamente sulla dicotomia tra "verità biologica" e "volontà procreativa", evidenziando come la giurisprudenza, in assenza di un quadro legislativo organico, operi un'esegesi costituzionalmente orientata per sanare le asimmetrie di tutela. Particolare attenzione è rivolta alla condizione di "genitorialità sommersa" e alla frammentazione dei titoli di appartenenza familiare, proponendo una sintesi che eleva la responsabilità a criterio cardine per il riconoscimento della dignità del nato e dei suoi legami parentali.
DALLA FAMIGLIA “FONDATA SUL MATRIMONIO” ALLA FAMIGLIA “DEI FIGLI”: 50 ANNI NEL DIRITTO DI FAMIGLIA ITALIANO
Virginia ZAMBRANO
2026
Abstract
Il presente lavoro analizza la metamorfosi del diritto della filiazione in Italia, segnata dal passaggio da un modello matrimoniale gerarchico a una dimensione pluralista e incentrata sulla tutela del minore. Attraverso la metafora dei "venti di cambiamento", si esamina la progressiva erosione della centralità del rapporto di coniugio a favore di uno status filiationis unitario, capace di accogliere le nuove istanze poste dalle famiglie omogenitoriali e dalle tecnologie procreative. L'indagine si sofferma criticamente sulla dicotomia tra "verità biologica" e "volontà procreativa", evidenziando come la giurisprudenza, in assenza di un quadro legislativo organico, operi un'esegesi costituzionalmente orientata per sanare le asimmetrie di tutela. Particolare attenzione è rivolta alla condizione di "genitorialità sommersa" e alla frammentazione dei titoli di appartenenza familiare, proponendo una sintesi che eleva la responsabilità a criterio cardine per il riconoscimento della dignità del nato e dei suoi legami parentali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


