Il repertorio cosmatesco si configura come un sistema ornamentale di sofisticata complessità geometrica, il cui studio analitico è approdato a modelli basati su rigorose formalizzazioni matematiche e, recentemente, a sperimentazioni nel campo del Deep Learning. Tuttavia, l’attuale visione artificiale sconta ancora criticità legate all’ambiguità esegetica dei pattern, nonché a una elevata soglia di competenze tecniche necessarie per programmare e gestire sistemi così complessi. Per colmare questo divario, il presente studio adotta un approccio metodologico che precede e fonda la soluzione automatizzata. La ricerca mira a formalizzare schemi matriciali e grammatiche operative delle logiche ornamentali, definendo strumenti predittivi con ricadute dirette nel restauro e nell’integrazione di motivi lacunosi, nonché nella modellazione informativa e nei processi di valorizzazione e fruizione digitale del patrimonio. Mediante un originale algoritmo grafico, è introdotto un sistema di labeling gerarchico a due livelli – Classe Reticolare e Famiglia Modulare – atto a generare stringhe univoche in grado di decodificare le logiche latenti dei pattern, spesso mascherate dalla densità policroma e compositiva. Tale protocollo si pone anzitutto come una base logica semplificata applicabile; solo in seconda istanza esso si offre come ground truth essenziale per l’istruzione di futuri algoritmi. Benché il corpus di pattern sia molto vasto e ancora in fase di catalogazione, la ricerca definisce un percorso metodologico coerente per una transizione rigorosa dalla lettura analogica del bene a una struttura di dati pronta per la catalogazione automatizzata.
Isometrie generative di pattern cosmateschi: un approccio algoritmico
Sara Antinozzi
;
2026
Abstract
Il repertorio cosmatesco si configura come un sistema ornamentale di sofisticata complessità geometrica, il cui studio analitico è approdato a modelli basati su rigorose formalizzazioni matematiche e, recentemente, a sperimentazioni nel campo del Deep Learning. Tuttavia, l’attuale visione artificiale sconta ancora criticità legate all’ambiguità esegetica dei pattern, nonché a una elevata soglia di competenze tecniche necessarie per programmare e gestire sistemi così complessi. Per colmare questo divario, il presente studio adotta un approccio metodologico che precede e fonda la soluzione automatizzata. La ricerca mira a formalizzare schemi matriciali e grammatiche operative delle logiche ornamentali, definendo strumenti predittivi con ricadute dirette nel restauro e nell’integrazione di motivi lacunosi, nonché nella modellazione informativa e nei processi di valorizzazione e fruizione digitale del patrimonio. Mediante un originale algoritmo grafico, è introdotto un sistema di labeling gerarchico a due livelli – Classe Reticolare e Famiglia Modulare – atto a generare stringhe univoche in grado di decodificare le logiche latenti dei pattern, spesso mascherate dalla densità policroma e compositiva. Tale protocollo si pone anzitutto come una base logica semplificata applicabile; solo in seconda istanza esso si offre come ground truth essenziale per l’istruzione di futuri algoritmi. Benché il corpus di pattern sia molto vasto e ancora in fase di catalogazione, la ricerca definisce un percorso metodologico coerente per una transizione rigorosa dalla lettura analogica del bene a una struttura di dati pronta per la catalogazione automatizzata.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


