Il contributo indaga il diritto all’oblio oncologico quale figura giuridica di nuova emersione, collocata al crocevia tra tutela della dignità della persona, protezione dei dati personali, principio di non discriminazione e giustizia contrattuale. Muovendo dalla legge 7 dicembre 2023, n. 193, viene ricostruita l’architettura normativa, evidenziandone la funzione sistemica e la vocazione preventiva, volta a recidere il nesso tra patologia pregressa e preclusione di opportunità future. L’analisi si apre altresì alla dimensione comparatistica europea e statunitense, mettendo in luce convergenze, criticità e prospettive evolutive di un diritto destinato a incidere profondamente sui rapporti contrattuali, lavorativi e sociali. Ne emerge una riflessione che individua nell’oblio oncologico un decisivo presidio di uguaglianza sostanziale e di piena reintegrazione della persona guarita.
IL DIRITTO ALL’OBLIO ONCOLOGICO: GIUSTIZIA CONTRATTUALE, DIGNITÀ DELLA PERSONA E ORIZZONTI COMPARATISTICI
Olindo LANZARA
2026
Abstract
Il contributo indaga il diritto all’oblio oncologico quale figura giuridica di nuova emersione, collocata al crocevia tra tutela della dignità della persona, protezione dei dati personali, principio di non discriminazione e giustizia contrattuale. Muovendo dalla legge 7 dicembre 2023, n. 193, viene ricostruita l’architettura normativa, evidenziandone la funzione sistemica e la vocazione preventiva, volta a recidere il nesso tra patologia pregressa e preclusione di opportunità future. L’analisi si apre altresì alla dimensione comparatistica europea e statunitense, mettendo in luce convergenze, criticità e prospettive evolutive di un diritto destinato a incidere profondamente sui rapporti contrattuali, lavorativi e sociali. Ne emerge una riflessione che individua nell’oblio oncologico un decisivo presidio di uguaglianza sostanziale e di piena reintegrazione della persona guarita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


