La complessa vicenda economica alla base del leasing finanziario si contraddistingue per la partecipazione di tre soggetti, ai quali fanno capo - sul piano giuridico - autonomi interessi destinati a trovare reciproco fondamento e componimento all'interno di una articolata quanto unitaria struttura negoziale. Da qui il riconoscimento di una trilateralità non soltanto economica, quanto soprattutto giuridica della figura. Da una indagine attenta al profilo funzionale della operazione emergono i contorni di un regolamento negoziale unitario, in relazione al quale occorre, da un lato, vagliare l'equilibrio e la congruità del sotteso regime allocativo in termini di rischi e responsabilità, di vantaggi ed oneri gravanti su tutte le parti della operazione medesima; dall'altro, stabilire l'applicabilità degli strumenti rimediali, essenzialmente improntati al principio di conservazione del rapporto. Le più recenti applicazioni fanno peraltro emergere una contiguità al leasing finanziario del modello negoziale del leasing operativo, orientato anch'esso ad atteggiarsi, a fronte di una struttura trilaterale, a strumento negoziale di finanziamento. Siffatta tendenza e la sostanziale evanescenza della distinzione fra funzione di godimento e funzione traslativa impongono di valutare la meritevolezza dei diversi assetti regolativi che la pratica designa con il nomen <<leasing>> in base agli interessi effettivamente coinvolti.

Il leasing finanziario. Trilateralità funzionale ed equilibrio del rapporto

IMBRENDA, Mariassunta
2005

Abstract

La complessa vicenda economica alla base del leasing finanziario si contraddistingue per la partecipazione di tre soggetti, ai quali fanno capo - sul piano giuridico - autonomi interessi destinati a trovare reciproco fondamento e componimento all'interno di una articolata quanto unitaria struttura negoziale. Da qui il riconoscimento di una trilateralità non soltanto economica, quanto soprattutto giuridica della figura. Da una indagine attenta al profilo funzionale della operazione emergono i contorni di un regolamento negoziale unitario, in relazione al quale occorre, da un lato, vagliare l'equilibrio e la congruità del sotteso regime allocativo in termini di rischi e responsabilità, di vantaggi ed oneri gravanti su tutte le parti della operazione medesima; dall'altro, stabilire l'applicabilità degli strumenti rimediali, essenzialmente improntati al principio di conservazione del rapporto. Le più recenti applicazioni fanno peraltro emergere una contiguità al leasing finanziario del modello negoziale del leasing operativo, orientato anch'esso ad atteggiarsi, a fronte di una struttura trilaterale, a strumento negoziale di finanziamento. Siffatta tendenza e la sostanziale evanescenza della distinzione fra funzione di godimento e funzione traslativa impongono di valutare la meritevolezza dei diversi assetti regolativi che la pratica designa con il nomen <> in base agli interessi effettivamente coinvolti.
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