L’Imperiale Regio Litorale Austriaco, per quasi tutto il ventennio 1839-1859, ha scandito i ritmi commerciali dell’intera area dell’alto e medio Adriatico, manifestando non solo la sua tradizionale e sempre maggiore propensione allo scambio; ma soprattutto anche la sua capacità di reazione ai periodi critici (crisi del 1848 e 1858, che avevano colpito l’intero sistema economico della Monarchia asburgica), facendo seguire una fase di netta ripresa, interrotta solo saltuariamente da relativi momenti di stasi. La gran quantità di dati, rilevati dalle statistiche ufficiali austriache, dunque, non solo ha permesso di conoscere con più precisione lo stato del commercio estero austriaco e l’esatta dimensione del movimento marittimo-mercantile lungo le coste e nei principali porti dell’Imperiale Regio Litorale Austriaco; ma anche di poter elaborare una completa e dettagliata statistica commerciale di tale area per poter meglio comprendere la reale misura dell’interscambio adriatico nel ventennio 1839-1859. In tale contesto, procedendo alla comparazione con le altre marinerie adriatiche, è emerso il ruolo svolto dalla marineria delle Due Sicilie che, in poco più di un ventennio, triplica il proprio movimento, reggendo bene l’urto della concorrenza pontificia, greca e jonica. Ne è emerso un quadro sufficientemente esauriente, che ha consentito non solo di quantificare il numero delle imbarcazioni impiegate, le tonnellate trasportate e il loro valore in fiorini austriaci, ma ha offerto anche la possibilità di seguire la crescita del potenziale della marina austriaca.

Il Regno delle Due Sicilie e l’Imperiale Regio Litorale Austriaco. Aspetti e problemi del commercio adriatico (1838-1859)

DI SALVIA, Biagio
2005

Abstract

L’Imperiale Regio Litorale Austriaco, per quasi tutto il ventennio 1839-1859, ha scandito i ritmi commerciali dell’intera area dell’alto e medio Adriatico, manifestando non solo la sua tradizionale e sempre maggiore propensione allo scambio; ma soprattutto anche la sua capacità di reazione ai periodi critici (crisi del 1848 e 1858, che avevano colpito l’intero sistema economico della Monarchia asburgica), facendo seguire una fase di netta ripresa, interrotta solo saltuariamente da relativi momenti di stasi. La gran quantità di dati, rilevati dalle statistiche ufficiali austriache, dunque, non solo ha permesso di conoscere con più precisione lo stato del commercio estero austriaco e l’esatta dimensione del movimento marittimo-mercantile lungo le coste e nei principali porti dell’Imperiale Regio Litorale Austriaco; ma anche di poter elaborare una completa e dettagliata statistica commerciale di tale area per poter meglio comprendere la reale misura dell’interscambio adriatico nel ventennio 1839-1859. In tale contesto, procedendo alla comparazione con le altre marinerie adriatiche, è emerso il ruolo svolto dalla marineria delle Due Sicilie che, in poco più di un ventennio, triplica il proprio movimento, reggendo bene l’urto della concorrenza pontificia, greca e jonica. Ne è emerso un quadro sufficientemente esauriente, che ha consentito non solo di quantificare il numero delle imbarcazioni impiegate, le tonnellate trasportate e il loro valore in fiorini austriaci, ma ha offerto anche la possibilità di seguire la crescita del potenziale della marina austriaca.
9788887248449
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