Le memorie dei viaggiatori stranieri hanno contribuito alla formazione dell’immagine del nostro paese e dei suoi abitanti, esercitando un’influenza che persiste, ad esempio nel caso di Goethe, attraverso i secoli ed è ancora sensibile in quella particolare tipologia testuale rappresentata dalle guide turistiche. La nostalgia tedesca per l’Italia, l’impressione o la convinzione che il viaggio in Italia sia necessario per la formazione culturale e per la conquista di una piena umanità sono fatti storici indiscutibili e validi ancora oggi. Nel saggio, grazie ad un ampio corpus di guide turistiche tedesche, si vuole verificare quali riflessi ha il mito dell’ ‘ideale mediterraneo’ e questa tradizione nelle guide turistiche sull’Italia, considerando quelle pubblicate dal 1960 ad oggi e concentrando la riflessione su quelle dedicate alla Campania. Lo spoglio delle guide ha avuto l’obiettivo di registrare i riflessi del contatto linguistico e culturale tra italiano e tedesco. Il lessico è l’ambito in cui l’influsso è più evidente: alcuni vocaboli contengono un esplicito richiamo al nostro paese, altre scelte lessicali fanno invece parte del vocabolario tedesco e altre citazioni, infine, appartengono ormai alla conoscenza enciclopedica dei parlanti tedeschi in riferimento all’Italia. Nella schedatura sono stati presi in esame i fenomeni linguistici più interessanti al fine di documentare i riflessi della cultura italiana in ambito tedesco. In particolare sono state analizzate le seguenti tipologie: a) i forestierismi, con particolare attenzione agli italianismi; b) gli elenchi di aggettivi e sostantivi appartenenti al campo semantico del colore e che ricorrono con particolare frequenza nelle descrizioni del paese; c) la presenza esplicita o implicita di echi letterari. Si dimostra che le guide turistiche prese in esame utilizzano e riadattano nei loro testi le immagini letterarie che di volta in volta hanno rappresentato l’Italia rielaborando i relativi cliché dell’Italia come Sehnsuchtsort, come Arcadia, come culla della civiltà, come paese della cuccagna.

«Dieses Land-wo-die-Zitronen-blüh’n...». Per un’analisi linguistica delle guide turistiche

GAGLIARDI, NICOLETTA
2007

Abstract

Le memorie dei viaggiatori stranieri hanno contribuito alla formazione dell’immagine del nostro paese e dei suoi abitanti, esercitando un’influenza che persiste, ad esempio nel caso di Goethe, attraverso i secoli ed è ancora sensibile in quella particolare tipologia testuale rappresentata dalle guide turistiche. La nostalgia tedesca per l’Italia, l’impressione o la convinzione che il viaggio in Italia sia necessario per la formazione culturale e per la conquista di una piena umanità sono fatti storici indiscutibili e validi ancora oggi. Nel saggio, grazie ad un ampio corpus di guide turistiche tedesche, si vuole verificare quali riflessi ha il mito dell’ ‘ideale mediterraneo’ e questa tradizione nelle guide turistiche sull’Italia, considerando quelle pubblicate dal 1960 ad oggi e concentrando la riflessione su quelle dedicate alla Campania. Lo spoglio delle guide ha avuto l’obiettivo di registrare i riflessi del contatto linguistico e culturale tra italiano e tedesco. Il lessico è l’ambito in cui l’influsso è più evidente: alcuni vocaboli contengono un esplicito richiamo al nostro paese, altre scelte lessicali fanno invece parte del vocabolario tedesco e altre citazioni, infine, appartengono ormai alla conoscenza enciclopedica dei parlanti tedeschi in riferimento all’Italia. Nella schedatura sono stati presi in esame i fenomeni linguistici più interessanti al fine di documentare i riflessi della cultura italiana in ambito tedesco. In particolare sono state analizzate le seguenti tipologie: a) i forestierismi, con particolare attenzione agli italianismi; b) gli elenchi di aggettivi e sostantivi appartenenti al campo semantico del colore e che ricorrono con particolare frequenza nelle descrizioni del paese; c) la presenza esplicita o implicita di echi letterari. Si dimostra che le guide turistiche prese in esame utilizzano e riadattano nei loro testi le immagini letterarie che di volta in volta hanno rappresentato l’Italia rielaborando i relativi cliché dell’Italia come Sehnsuchtsort, come Arcadia, come culla della civiltà, come paese della cuccagna.
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