Nell’attuale scenario competitivo, i servizi pervadono oramai tutte le attività economiche, coinvolgendo qualsivoglia sistema produttivo e qualsiasi organizzazione. L’emergente importanza dei servizi rispetto ai beni, tradizionalmente intesi, ed il ruolo determinante agito dagli stessi nell’ambito di tutte le transazioni economiche nella global economy stimola studiosi, professionisti ed esperti di business, ad impegnarsi nella ricerca di modelli, paradigmi e costrutti teorici in grado di descrivere con più efficacia i nuovi processi di generazione di valore. In quest’ottica la Service-Dominant Logic (in seguito anche S-D Logic), recentemente introdotta nel panorama scientifico internazionale da Vargo e Lusch, rappresenta un cambio di prospettiva rispetto ai paradigmi tradizionali, in grado di rovesciare il legame esistente tra beni e servizi, rivisitando le considerazioni connesse al loro scambio ed al conseguente uso, rileggendo i concetti del valore e della sua creazione, reinterpretando i significati di interazione, relazione e fidelizzazione. L’applicabilità delle congetture e del costrutto teorico della S-D Logic è del tutto generale; esso, per sua natura aspira a rappresentare un nuovo modello interpretativo delle logiche di business della global economy. Perché non provare, pertanto, ad interpretarne i concetti nell’ambito di una economia, quella turistica, nell’ambito della quale così importante è la componente di servizio? Il fenomeno turistico, d’altronde, risulta continuamente soggetto a fenomeni evolutivi in funzione delle peculiarità intrinseche del proprio “prodotto”, (realizzazione, erogazione, diffusione, innovazione, durata) che favoriscono ripetute variazioni interpretative e numerosi cambiamenti di prospettiva. Il presente contributo3 intende ripercorrere i tratti salienti del paradigma S-D Logic nel tentativo di rappresentarne i relativi fondamenti per poi trasporli nell’interpretazione del fenomeno turistico, visto nel suo complesso. Tale studio parte dunque dalla disamina dei contenuti proposti dai principali autori della S-D Logic (Vargo e Lusch), nonché da coloro che principalmente da essi hanno tratto ispirazione, per poi caratterizzarne i costrutti teorici mediante l’interpretazione degli stessi al business turistico al fine di contestualizzare i risultati della nuova visione, nell’ottica condivisa di un approccio relazionale al business, e più in generale coerente con l’approccio sistemico vitale. Keywords: Service dominant logic, turismo, RBV, approccio relazionale, co-creazione del valore, networks.

La Service Dominant Logic ed una sua interpretazione al fenomeno turistico

POLESE, Francesco;Luca Carrubbo
2008

Abstract

Nell’attuale scenario competitivo, i servizi pervadono oramai tutte le attività economiche, coinvolgendo qualsivoglia sistema produttivo e qualsiasi organizzazione. L’emergente importanza dei servizi rispetto ai beni, tradizionalmente intesi, ed il ruolo determinante agito dagli stessi nell’ambito di tutte le transazioni economiche nella global economy stimola studiosi, professionisti ed esperti di business, ad impegnarsi nella ricerca di modelli, paradigmi e costrutti teorici in grado di descrivere con più efficacia i nuovi processi di generazione di valore. In quest’ottica la Service-Dominant Logic (in seguito anche S-D Logic), recentemente introdotta nel panorama scientifico internazionale da Vargo e Lusch, rappresenta un cambio di prospettiva rispetto ai paradigmi tradizionali, in grado di rovesciare il legame esistente tra beni e servizi, rivisitando le considerazioni connesse al loro scambio ed al conseguente uso, rileggendo i concetti del valore e della sua creazione, reinterpretando i significati di interazione, relazione e fidelizzazione. L’applicabilità delle congetture e del costrutto teorico della S-D Logic è del tutto generale; esso, per sua natura aspira a rappresentare un nuovo modello interpretativo delle logiche di business della global economy. Perché non provare, pertanto, ad interpretarne i concetti nell’ambito di una economia, quella turistica, nell’ambito della quale così importante è la componente di servizio? Il fenomeno turistico, d’altronde, risulta continuamente soggetto a fenomeni evolutivi in funzione delle peculiarità intrinseche del proprio “prodotto”, (realizzazione, erogazione, diffusione, innovazione, durata) che favoriscono ripetute variazioni interpretative e numerosi cambiamenti di prospettiva. Il presente contributo3 intende ripercorrere i tratti salienti del paradigma S-D Logic nel tentativo di rappresentarne i relativi fondamenti per poi trasporli nell’interpretazione del fenomeno turistico, visto nel suo complesso. Tale studio parte dunque dalla disamina dei contenuti proposti dai principali autori della S-D Logic (Vargo e Lusch), nonché da coloro che principalmente da essi hanno tratto ispirazione, per poi caratterizzarne i costrutti teorici mediante l’interpretazione degli stessi al business turistico al fine di contestualizzare i risultati della nuova visione, nell’ottica condivisa di un approccio relazionale al business, e più in generale coerente con l’approccio sistemico vitale. Keywords: Service dominant logic, turismo, RBV, approccio relazionale, co-creazione del valore, networks.
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