La ricerca focalizza l’analisi sulla necessità, per le imprese meridionali, di adottare tecnologie ICT in grado di produrre, nella grande impresa come nelle PMI, l’effetto di potenziare la struttura aziendale, agevolando lo sfruttamento delle opportunità offerte dal contesto senza, per questo, dover mutare radicalmente l’organizzazione interna né modificare l’assetto adottato . L’organizzazione dei mercati e la loro gestione tecnologica, infatti, sono in rapido mutamento, anche sotto la pressione di un’interattività tra i vari campi di ricerca che spinge le imprese a cooperare sempre più tra di loro attraverso accordi strategici, sia con le università, sia con i centri di ricerca pubblici e privati . Per sopravvivere e prosperare, infatti, le imprese necessitano di intraprendere relazioni con gli attori economici, per incrementare il proprio patrimonio di risorse immateriali (tra cui, in particolare, conoscenza e fiducia) e risultare maggiormente competitive sui mercati. Si va, pertanto, delineando un’impresa che fonda la sua struttura sulle conoscenze e presenta un modello organizzativo capace di integrare le diverse competenze, trasformando, attraverso le relazioni, le conoscenze - da semplici, a interrelate e complesse - in modo da rendere l’impresa un vero integratore del valore della conoscenza, attraverso l’attività di relazione con i componenti della rete .
La sperimentazione nella Regione Campania
POLESE, Francesco
2006-01-01
Abstract
La ricerca focalizza l’analisi sulla necessità, per le imprese meridionali, di adottare tecnologie ICT in grado di produrre, nella grande impresa come nelle PMI, l’effetto di potenziare la struttura aziendale, agevolando lo sfruttamento delle opportunità offerte dal contesto senza, per questo, dover mutare radicalmente l’organizzazione interna né modificare l’assetto adottato . L’organizzazione dei mercati e la loro gestione tecnologica, infatti, sono in rapido mutamento, anche sotto la pressione di un’interattività tra i vari campi di ricerca che spinge le imprese a cooperare sempre più tra di loro attraverso accordi strategici, sia con le università, sia con i centri di ricerca pubblici e privati . Per sopravvivere e prosperare, infatti, le imprese necessitano di intraprendere relazioni con gli attori economici, per incrementare il proprio patrimonio di risorse immateriali (tra cui, in particolare, conoscenza e fiducia) e risultare maggiormente competitive sui mercati. Si va, pertanto, delineando un’impresa che fonda la sua struttura sulle conoscenze e presenta un modello organizzativo capace di integrare le diverse competenze, trasformando, attraverso le relazioni, le conoscenze - da semplici, a interrelate e complesse - in modo da rendere l’impresa un vero integratore del valore della conoscenza, attraverso l’attività di relazione con i componenti della rete .I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.