Sulla scorta dell'indagine condotta, si può sostenere che l'art. 63, 1. n. 448 del 1998, lungi dal conferire ai consorzi a.s.i. una facoltà di natura privatistica, attribuisce loro un vero e proprio potere espropriativo, finalizzato, a volte, a perseguire anche finalità sanzionatorie. Naturalmente, le garanzie procedimentali non sono solo quelle contemplate espressamente dalle disposizioni in parola, perché in tal modo si fornirebbe una interpretazione incostituzionale della norma. L'art. 63 deve essere interpretato in conformità alla Costituzione, ai principi generali sull'azione amministrativa, sul procedimento amministrativo, su quello espropriativo e su quello sanzionatorio e il relativo potere deve essere esercitato rispettando, fra l'altro, le disposizioni sulle procedure espropriati ve e, in presenza di una finalità sanzionatoria, anche quelle sulle procedure sanzionatorie. Solo in tal modo, l'esercizio della così detta «facoltà di riacquistare» sarà scevro da profili di illegittimità. Solo così il potere in questione non integrerà né un provvedimento atipico, perché previsto dalla norma, né un provvedimento inno¬minato, perché dovrà essere esercitato in presenza di presupposti e secondo modalità procedimentali anche loro stabiliti dalla lezze.

La "facoltà di riacquistare" la proprietà delle aree industriali e artigianali dismesse: ipotesi di provvedimento espropriativo atipico e innominato?

PERONGINI, Sergio
2006

Abstract

Sulla scorta dell'indagine condotta, si può sostenere che l'art. 63, 1. n. 448 del 1998, lungi dal conferire ai consorzi a.s.i. una facoltà di natura privatistica, attribuisce loro un vero e proprio potere espropriativo, finalizzato, a volte, a perseguire anche finalità sanzionatorie. Naturalmente, le garanzie procedimentali non sono solo quelle contemplate espressamente dalle disposizioni in parola, perché in tal modo si fornirebbe una interpretazione incostituzionale della norma. L'art. 63 deve essere interpretato in conformità alla Costituzione, ai principi generali sull'azione amministrativa, sul procedimento amministrativo, su quello espropriativo e su quello sanzionatorio e il relativo potere deve essere esercitato rispettando, fra l'altro, le disposizioni sulle procedure espropriati ve e, in presenza di una finalità sanzionatoria, anche quelle sulle procedure sanzionatorie. Solo in tal modo, l'esercizio della così detta «facoltà di riacquistare» sarà scevro da profili di illegittimità. Solo così il potere in questione non integrerà né un provvedimento atipico, perché previsto dalla norma, né un provvedimento inno¬minato, perché dovrà essere esercitato in presenza di presupposti e secondo modalità procedimentali anche loro stabiliti dalla lezze.
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