L’incedibilità del codice sorgente imposta dalla software house all’impresa che commissiona un software personalizzato (c.d. custom made program) costituisce una delle principali cause di squilibrio tecnologico. Tale fattore, di per sé, non inficia il rapporto negoziale. Esso si traduce in uno squilibrio contrattuale soltanto quando viene strumentalizzato dal contraente forte per trarne un indebito profitto a danno della parte debole. Ricorrendo questa eventualità, si pone l’esigenza di individuare strumenti correttivi ed integrativi di fonte eteronoma, idonei a ripristinare la giustizia dello scambio. Considerato che l’abuso di dipendenza tecnologica, traducendosi nell’esercizio scorretto della libertà negoziale e, in particolar modo, della libertà di determinazione del contenuto del contratto, rappresenta una specificazione della più generale categoria dell’abuso del diritto, un efficace strumento di riequilibrio sembra rinvenibile nella clausola generale di buona fede oggettiva, la quale, impiegata nella prospettiva assiologica, di recente sposata anche dalla Cassazione, può costituire un’incisiva garanzia di equità in tutte le fasi della vicenda contrattuale. ENGLISH ABSTRACT: The source code’s non-transferability required by the software house to enterprice that commissioned a custom made program is a major cause of technological imbalance. This element does not involve automatically an imbalance in the contract. The imbalance of the contract occurs only when the party with the greater bargaining power abuses its technological superiority which results in damage to the other party. In this eventuality, it’s necessary to identify effective instruments of correction and integration of contract to re-balance the relationship between the parties. Given that the abuse of technological dependence - that involves the arbitrary exercise of contractual freedom - is a species of abuse of the right, an effective instrument to re-balance the relationship between the parties is the clause of objective good faith.

Custom-made programs, indisponibilità del codice sorgente ed approfittamento della software house: una ipotesi di abuso del diritto

LAZZARELLI, FEDERICA
2012

Abstract

L’incedibilità del codice sorgente imposta dalla software house all’impresa che commissiona un software personalizzato (c.d. custom made program) costituisce una delle principali cause di squilibrio tecnologico. Tale fattore, di per sé, non inficia il rapporto negoziale. Esso si traduce in uno squilibrio contrattuale soltanto quando viene strumentalizzato dal contraente forte per trarne un indebito profitto a danno della parte debole. Ricorrendo questa eventualità, si pone l’esigenza di individuare strumenti correttivi ed integrativi di fonte eteronoma, idonei a ripristinare la giustizia dello scambio. Considerato che l’abuso di dipendenza tecnologica, traducendosi nell’esercizio scorretto della libertà negoziale e, in particolar modo, della libertà di determinazione del contenuto del contratto, rappresenta una specificazione della più generale categoria dell’abuso del diritto, un efficace strumento di riequilibrio sembra rinvenibile nella clausola generale di buona fede oggettiva, la quale, impiegata nella prospettiva assiologica, di recente sposata anche dalla Cassazione, può costituire un’incisiva garanzia di equità in tutte le fasi della vicenda contrattuale. ENGLISH ABSTRACT: The source code’s non-transferability required by the software house to enterprice that commissioned a custom made program is a major cause of technological imbalance. This element does not involve automatically an imbalance in the contract. The imbalance of the contract occurs only when the party with the greater bargaining power abuses its technological superiority which results in damage to the other party. In this eventuality, it’s necessary to identify effective instruments of correction and integration of contract to re-balance the relationship between the parties. Given that the abuse of technological dependence - that involves the arbitrary exercise of contractual freedom - is a species of abuse of the right, an effective instrument to re-balance the relationship between the parties is the clause of objective good faith.
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