Secondo l’interpretazione comune della filosofia morale moderna il principio kantiano dell’autonomia ha trasformato radicalmente il modo di concepire la moralità. A questa interpretazione si oppone il realismo morale che mette l’accento, anche nella filosofia morale kantiana, sull’obbligazione morale. In questo saggio si propone la tesi della centralità del concetto di autonomia a partire dall’interpretazione storico-filosofica di J. B Schneewind secondo la quale, nella modernità, la moralità è concepita prima come moralità dell’obbedienza, poi della self-governance ed infine dell’autonomia. Nei suoi tentativi di affermazione, il principio di autonomia ha gradualmente modificato il principio di autorità. Se le relazioni tra individui si costituiscono sia in base al principio di autorità che a quello di autonomia, l’autore ritiene che con l’affermarsi del principio di autonomia si debba parlare di relazioni di autorità non solo di tipo asimmetrico ma anche di tipo simmetrico. In questo senso l’autonomia può essere intesa non solo come l’origine dell’obbligazione (C. Korsgaard), ma anche come una relazione normativa basata sul mutuo riconoscimento di pari autorità (C. Bagnoli). L’autonomia, nel suo primo significato di autolegislazione, può essere meglio compresa come co-legislazione.

Autonomia Moralità Autorità

CAMMAROTA, Gian Paolo
2014

Abstract

Secondo l’interpretazione comune della filosofia morale moderna il principio kantiano dell’autonomia ha trasformato radicalmente il modo di concepire la moralità. A questa interpretazione si oppone il realismo morale che mette l’accento, anche nella filosofia morale kantiana, sull’obbligazione morale. In questo saggio si propone la tesi della centralità del concetto di autonomia a partire dall’interpretazione storico-filosofica di J. B Schneewind secondo la quale, nella modernità, la moralità è concepita prima come moralità dell’obbedienza, poi della self-governance ed infine dell’autonomia. Nei suoi tentativi di affermazione, il principio di autonomia ha gradualmente modificato il principio di autorità. Se le relazioni tra individui si costituiscono sia in base al principio di autorità che a quello di autonomia, l’autore ritiene che con l’affermarsi del principio di autonomia si debba parlare di relazioni di autorità non solo di tipo asimmetrico ma anche di tipo simmetrico. In questo senso l’autonomia può essere intesa non solo come l’origine dell’obbligazione (C. Korsgaard), ma anche come una relazione normativa basata sul mutuo riconoscimento di pari autorità (C. Bagnoli). L’autonomia, nel suo primo significato di autolegislazione, può essere meglio compresa come co-legislazione.
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