Negli ultimi anni le rotatorie sono diventate protagoniste dei principali interventi sulle reti stradali in quanto “istituzionalmente” più funzionali, più eleganti, più sicure e più eco-friendly. In particolare, la rotatoria ha assunto quasi il ruolo di soluzione/infrastruttura “verde”, in contrasto con le più tradizionali (“grigie”) soluzioni di gestione delle intersezioni basate su regolazione semaforica e/o complesse canalizzazioni dei flussi veicolari. In questo scenario la soluzione “grigia” ha rapidamente lasciato il passo alla soluzione “verde”, trascurando l’elevato costo di realizzazione, gli effettivi impatti in termini di inserimento paesaggistico-ambientale e, soprattutto, la loro effettiva efficacia in termini di livello di servizio e impatti rispetto a soluzioni alternative basate su regolazione semaforica tradizionale o attuata. In un siffatto contesto, il presente lavoro ambisce a confrontare tre differenti soluzioni di gestione di un’intersezione: una soluzione “verde” rappresentata da una rotatoria, una “grigia” rappresentata da una regolazione semaforica a piani fissi (indipendentemente dalla dinamica con cui i flussi di veicoli arrivano all’intersezione), la “smart” rappresentata da una regolazione semaforica attuata (basata sull’andamento nel tempo dei veicoli in arrivo all’intersezione, pertanto, intrinsecamente dinamica).

Analisi e confronto di strategie di intervento per la gestione delle intersezioni stradali in ambito urbano

DI PACE, ROBERTA;MEMOLI, SILVIO;DE LUCA, STEFANO
2015

Abstract

Negli ultimi anni le rotatorie sono diventate protagoniste dei principali interventi sulle reti stradali in quanto “istituzionalmente” più funzionali, più eleganti, più sicure e più eco-friendly. In particolare, la rotatoria ha assunto quasi il ruolo di soluzione/infrastruttura “verde”, in contrasto con le più tradizionali (“grigie”) soluzioni di gestione delle intersezioni basate su regolazione semaforica e/o complesse canalizzazioni dei flussi veicolari. In questo scenario la soluzione “grigia” ha rapidamente lasciato il passo alla soluzione “verde”, trascurando l’elevato costo di realizzazione, gli effettivi impatti in termini di inserimento paesaggistico-ambientale e, soprattutto, la loro effettiva efficacia in termini di livello di servizio e impatti rispetto a soluzioni alternative basate su regolazione semaforica tradizionale o attuata. In un siffatto contesto, il presente lavoro ambisce a confrontare tre differenti soluzioni di gestione di un’intersezione: una soluzione “verde” rappresentata da una rotatoria, una “grigia” rappresentata da una regolazione semaforica a piani fissi (indipendentemente dalla dinamica con cui i flussi di veicoli arrivano all’intersezione), la “smart” rappresentata da una regolazione semaforica attuata (basata sull’andamento nel tempo dei veicoli in arrivo all’intersezione, pertanto, intrinsecamente dinamica).
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11386/4663170
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact