The affirmation of sovereignty is a long process. Legitimized by hereditary rights or by acts of military conquest, sovereignty requires effective consolidation strategies, which contemplate material and immaterial elements, linked to the manifestation of force but also to the integration of the élites. The construction of the Royal Sites assumes this purpose for the Bourbons when they become sovereigns of the Kingdom of Naples. These Sites, which expand radially around the capital, have multiple functions: control of the territory, contrast to the non-aligned nobility, place of entertainment for the royal family, magnificence of the king and his court, with all the set of symbols, ceremonials. But the Royal Sites also allow to carry out concrete operations to relaunch the territory through urban, architectural and landscape interventions. At the same time, the Royal Sites arrive to convey a particular form of “court”: a “decentralized court”, whose political-institutional and representative functions follow the itineraries of movement of the monarch and his family, with servants, accomplices, dignitaries and ministers, archives and officials. An emblematic case is offered by the Royal Palace of Caserta, which brings together all the typical functions of the Royal Sites.

L’affermazione della sovranità è un processo lungo. Legittimata da diritti ereditari o da atti di conquista militare, la sovranità necessita di efficaci strategie di consolidamento, che contemplino elementi materiali ed immateriali, legati alla manifestazione della forza ma anche a politiche di patronage ed integrazione delle élites. La costruzione dei Siti Reali assume questa finalità per i Borbone quando diventano sovrani del Regno di Napoli. Questi Siti, che si espandono a raggiera intorno alla capitale, esercitano molteplici funzioni: di controllo del territorio, di contrasto alla nobiltà non allineata, di luogo di divertimento per la famiglia reale, di manifestazione della magnificenza del re e della sua corte, con tutto il corredo di simboli, cerimoniali, ma anche di concrete operazioni di rilancio del territorio attraverso mirati interventi urbanistici, architettonici e paesaggistici. Al tempo stesso, i Siti Reali arrivano a veicolare una particolare forma “corte”, di tipo decentrato, le cui funzioni politico-istituzionali e rappresentative seguono gli itinerari di spostamento del monarca e la sua famiglia, cui si uniscono servitù, accompagnatori, dignitari e ministri, con archivi e funzionari. Un caso emblematico è offerto dalla Reggia di Caserta, che riunisce in sé tutte le funzioni tipiche dei Siti Reali.

Charles of Bourbon, King of Naples: the Royal Sites and the Representation of Sovereignty

Maria Anna Noto
2017

Abstract

L’affermazione della sovranità è un processo lungo. Legittimata da diritti ereditari o da atti di conquista militare, la sovranità necessita di efficaci strategie di consolidamento, che contemplino elementi materiali ed immateriali, legati alla manifestazione della forza ma anche a politiche di patronage ed integrazione delle élites. La costruzione dei Siti Reali assume questa finalità per i Borbone quando diventano sovrani del Regno di Napoli. Questi Siti, che si espandono a raggiera intorno alla capitale, esercitano molteplici funzioni: di controllo del territorio, di contrasto alla nobiltà non allineata, di luogo di divertimento per la famiglia reale, di manifestazione della magnificenza del re e della sua corte, con tutto il corredo di simboli, cerimoniali, ma anche di concrete operazioni di rilancio del territorio attraverso mirati interventi urbanistici, architettonici e paesaggistici. Al tempo stesso, i Siti Reali arrivano a veicolare una particolare forma “corte”, di tipo decentrato, le cui funzioni politico-istituzionali e rappresentative seguono gli itinerari di spostamento del monarca e la sua famiglia, cui si uniscono servitù, accompagnatori, dignitari e ministri, con archivi e funzionari. Un caso emblematico è offerto dalla Reggia di Caserta, che riunisce in sé tutte le funzioni tipiche dei Siti Reali.
The affirmation of sovereignty is a long process. Legitimized by hereditary rights or by acts of military conquest, sovereignty requires effective consolidation strategies, which contemplate material and immaterial elements, linked to the manifestation of force but also to the integration of the élites. The construction of the Royal Sites assumes this purpose for the Bourbons when they become sovereigns of the Kingdom of Naples. These Sites, which expand radially around the capital, have multiple functions: control of the territory, contrast to the non-aligned nobility, place of entertainment for the royal family, magnificence of the king and his court, with all the set of symbols, ceremonials. But the Royal Sites also allow to carry out concrete operations to relaunch the territory through urban, architectural and landscape interventions. At the same time, the Royal Sites arrive to convey a particular form of “court”: a “decentralized court”, whose political-institutional and representative functions follow the itineraries of movement of the monarch and his family, with servants, accomplices, dignitaries and ministers, archives and officials. An emblematic case is offered by the Royal Palace of Caserta, which brings together all the typical functions of the Royal Sites.
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