INTRODUZIONE: Nell’ambito dello “Sportello di Orientamento e Analisi dei Bisogni” dell’Università di Salerno si è utilizzato uno strumento di screening specifico per sospetto DSA in età adulta. OBIETTIVI:Utilizzare uno strumento utile sul profilo di funzionamento cognitivo della persona e individuare i casi sospetti di DSA, per poi inviarli sul territorio, per eventuali certificazioni, o al fine di dare loro indicazioni sul metodo di studio. STRUMENTI E METODOLOGIA: Ai 54 studenti che si sono rivolti allo Sportello ( 2018-2019), per difficoltà nel percorso accademico, è stato somministrato il Questionario Vinegrad+ (1994) della Batteria LSC-SUA (Montesano et.al, 2020). RISULTATI: Il 31% degli studenti ha riportato un punteggio “clinicamente significativo” (95°), il 22% è “borderline” (tra 85°-90°); il 40% non satura i criteri per le difficoltà autopercepite. CONCLUSIONI: Un apprezzabile percentuale di studenti ci ha impegnato in una valutazione per i funzionamenti cognitivi e di apprendimento, ma questo sempre in connessione ad un monitoraggio parallelo di aspetti emotivo-motivazionali e di metodo di studio efficace.

Il Questionario Vinegrad Plus (LSC-SUA) come strumento di screening all’Università

Savarese G.;D’Elia D.;Pecoraro N.;Fasano O.;Curcio L.
2020-01-01

Abstract

INTRODUZIONE: Nell’ambito dello “Sportello di Orientamento e Analisi dei Bisogni” dell’Università di Salerno si è utilizzato uno strumento di screening specifico per sospetto DSA in età adulta. OBIETTIVI:Utilizzare uno strumento utile sul profilo di funzionamento cognitivo della persona e individuare i casi sospetti di DSA, per poi inviarli sul territorio, per eventuali certificazioni, o al fine di dare loro indicazioni sul metodo di studio. STRUMENTI E METODOLOGIA: Ai 54 studenti che si sono rivolti allo Sportello ( 2018-2019), per difficoltà nel percorso accademico, è stato somministrato il Questionario Vinegrad+ (1994) della Batteria LSC-SUA (Montesano et.al, 2020). RISULTATI: Il 31% degli studenti ha riportato un punteggio “clinicamente significativo” (95°), il 22% è “borderline” (tra 85°-90°); il 40% non satura i criteri per le difficoltà autopercepite. CONCLUSIONI: Un apprezzabile percentuale di studenti ci ha impegnato in una valutazione per i funzionamenti cognitivi e di apprendimento, ma questo sempre in connessione ad un monitoraggio parallelo di aspetti emotivo-motivazionali e di metodo di studio efficace.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11386/4754555
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