Il volume è dedicato all’analisi di fari e opere costiere della Campania, tipi architettonici di particolare unicità ed eccezionalità, attraverso indagini di archivio, ricerche storiche, rilievi sul campo e un ricco apparato fotografico. Fari e segnalamenti preindustriali rappresentano una combinazione tra pratica e leggenda, utilitas e venustas, costruzioni misteriose pensate e progettate da uomini d’ingegno, spesso sconosciuti, ma che hanno scritto la storia e determinato la fama di numerosi territori e paesaggi. Il testo intende restituire una base conoscitiva circa i fari campani, dal punto di vista storico, architettonico e tecnologico, così da allontanare il pericolo di perdere preziose informazioni su opere spesso troppo neglette, e poter programmare compatibili interventi di recupero “seriale”. È, infatti, auspicabile incoraggiare programmi di recupero seriale considerando le invarianti che collegano tutti i manufatti simili per collocazione geografica, contesto storico, tipologia architettonica, stagione costruttiva o per autore, esaltando i rapporti che ogni opera ha instaurato nel tempo con le altre e con il contesto circostante. In questo modo, tali costruzioni potranno ritornare a rappresentare punti di riferimento per intere comunità locali invertendo i processi di abbandono e degrado in corso e tramandando al futuro tracce materiali di una importante eredità culturale.

VERSO IL RECUPERO SERIALE DELLE OPERE COSTIERE. IL SISTEMA DEI FARI IN CAMPANIA

Pasquale Cucco
2021

Abstract

Il volume è dedicato all’analisi di fari e opere costiere della Campania, tipi architettonici di particolare unicità ed eccezionalità, attraverso indagini di archivio, ricerche storiche, rilievi sul campo e un ricco apparato fotografico. Fari e segnalamenti preindustriali rappresentano una combinazione tra pratica e leggenda, utilitas e venustas, costruzioni misteriose pensate e progettate da uomini d’ingegno, spesso sconosciuti, ma che hanno scritto la storia e determinato la fama di numerosi territori e paesaggi. Il testo intende restituire una base conoscitiva circa i fari campani, dal punto di vista storico, architettonico e tecnologico, così da allontanare il pericolo di perdere preziose informazioni su opere spesso troppo neglette, e poter programmare compatibili interventi di recupero “seriale”. È, infatti, auspicabile incoraggiare programmi di recupero seriale considerando le invarianti che collegano tutti i manufatti simili per collocazione geografica, contesto storico, tipologia architettonica, stagione costruttiva o per autore, esaltando i rapporti che ogni opera ha instaurato nel tempo con le altre e con il contesto circostante. In questo modo, tali costruzioni potranno ritornare a rappresentare punti di riferimento per intere comunità locali invertendo i processi di abbandono e degrado in corso e tramandando al futuro tracce materiali di una importante eredità culturale.
9788825540611
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