Pubblicato per la prima volta in lingua francese nel 1946, il libro si inserisce nel solco della tradizione aurea dell'esistenzialismo e dei suoi massimi rappresentanti: la questione dell'essere, invisibile filo rosso che accomuna pensatori fra loro così distanti, viene affrontata dalla pensatrice ginevrina attraverso una sorta di ontologia negativa, tesa a mostrare come l'essere si sveli soltanto nelle opere della mano umana, nella forma che essa imprime all'esistere.

Essere e forma

Tarantino S
2006-01-01

Abstract

Pubblicato per la prima volta in lingua francese nel 1946, il libro si inserisce nel solco della tradizione aurea dell'esistenzialismo e dei suoi massimi rappresentanti: la questione dell'essere, invisibile filo rosso che accomuna pensatori fra loro così distanti, viene affrontata dalla pensatrice ginevrina attraverso una sorta di ontologia negativa, tesa a mostrare come l'essere si sveli soltanto nelle opere della mano umana, nella forma che essa imprime all'esistere.
2006
88-424-9226-4
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