Il saggio analizza il primo romanzo di Kurt Vonnegut dal titolo Player Piano (1952) che, adottando le forme del genere utopico, narra di una realtà distopica. Era sua intenzione rappresentare una proiezione dell'America futura se avesse continuato a privilegiare i falsi miti della produttività, del successo e del primato del mercato. Ilium (la città dov'è ambientata la vicenda) ha solo l'immagine superficiale dell'utopia: al proprio interno sono presenti ingiustizie, separazioni e totale mancanza di solidarietà.

Distopia e nuovo umanesimo: la lezione di Kurt Vonnegut

Maurizio Cambi
2022-01-01

Abstract

Il saggio analizza il primo romanzo di Kurt Vonnegut dal titolo Player Piano (1952) che, adottando le forme del genere utopico, narra di una realtà distopica. Era sua intenzione rappresentare una proiezione dell'America futura se avesse continuato a privilegiare i falsi miti della produttività, del successo e del primato del mercato. Ilium (la città dov'è ambientata la vicenda) ha solo l'immagine superficiale dell'utopia: al proprio interno sono presenti ingiustizie, separazioni e totale mancanza di solidarietà.
9788893143639
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