L’articolo evidenzia alcuni aspetti della produzione artistica di Constance Mayer attraverso le opinioni addotte da cronisti e salonniers dell’epoca. Come testimonia la rinnovata attenzione da parte della critica coeva, la fama di Mayer si diffonde durante i primi anni dell’Impero, periodo in cui ha inizio il sodalizio con Pierre-Paul Prud’hon, nonostante la pittrice esponga assiduamente ai Salons sin dall’epoca direttoriale. L’altro scopo dell’articolo è quello di ricostruire per sommi capi l’identità artistica di Constance Mayer, il cui impatto su riviste e periodici, soprattutto dopo il progressivo avvicinarsi alla maniera e ai modelli elaborati da Prud’hon, è innegabile.
Sguardi su Constance Mayer fra Direttorio e Restaurazione
Gina Venneri
2021
Abstract
L’articolo evidenzia alcuni aspetti della produzione artistica di Constance Mayer attraverso le opinioni addotte da cronisti e salonniers dell’epoca. Come testimonia la rinnovata attenzione da parte della critica coeva, la fama di Mayer si diffonde durante i primi anni dell’Impero, periodo in cui ha inizio il sodalizio con Pierre-Paul Prud’hon, nonostante la pittrice esponga assiduamente ai Salons sin dall’epoca direttoriale. L’altro scopo dell’articolo è quello di ricostruire per sommi capi l’identità artistica di Constance Mayer, il cui impatto su riviste e periodici, soprattutto dopo il progressivo avvicinarsi alla maniera e ai modelli elaborati da Prud’hon, è innegabile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


