Sebbene la Convenzione di Istanbul non affronti specificamente la cyberviolenza, è tuttavia rilevante nel prevenire e combattere questa dimensione distinta ma non separata dalla violenza contro le donne, insieme ad altri strumenti normativi pertinenti, come la Convenzione sulla criminalità informatica del Consiglio d’Europa (Convenzione di Budapest). Quest’ultima, come noto, fornisce una serie di standard giuridicamente vincolanti per criminalizzare gli aspetti della violenza informatica, garantire le prove elettroniche e stabilire una cooperazione transfrontaliera e internazionale per indagare e perseguire, altresì, la violenza online e digitale ai danni delle donne.
Convenzione di Istanbul e Convenzione di Budapest: una risposta coordinata al fenomeno della cyberviolenza contro le donne/Convenio de Estambul y Convenio de Budapest: una respuesta coordinada al fenómeno de la ciberviolencia contra las mujereS
IERMANO ANNA
2025
Abstract
Sebbene la Convenzione di Istanbul non affronti specificamente la cyberviolenza, è tuttavia rilevante nel prevenire e combattere questa dimensione distinta ma non separata dalla violenza contro le donne, insieme ad altri strumenti normativi pertinenti, come la Convenzione sulla criminalità informatica del Consiglio d’Europa (Convenzione di Budapest). Quest’ultima, come noto, fornisce una serie di standard giuridicamente vincolanti per criminalizzare gli aspetti della violenza informatica, garantire le prove elettroniche e stabilire una cooperazione transfrontaliera e internazionale per indagare e perseguire, altresì, la violenza online e digitale ai danni delle donne.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


