L’autore, rilevata la capillare espansione dell’evoluzione tecnologica determinata dalla transizione digitale, pone l’attenzione sull’inedita complessità connesse all’esercizio automatizzato dei poteri datoriali e sui riflessi che esso ha sui diritti fondamentali del lavoratore. Si sofferma sulla disciplina multilivello del trattamento dei dati personali, alla ricerca di un bilanciamento tra la libertà d’iniziativa economica privata e la tutela della privacy del prestatore di lavoro. Auspica delle soluzioni che assicurino una protezione rafforzata dei dati personali, rilevando pregi e criticità delle intelligenze artificiali.

Il lato oscuro dell’Intelligenza artificiale: come proteggere i dati personali dei lavoratori?

Marco Capece
2025

Abstract

L’autore, rilevata la capillare espansione dell’evoluzione tecnologica determinata dalla transizione digitale, pone l’attenzione sull’inedita complessità connesse all’esercizio automatizzato dei poteri datoriali e sui riflessi che esso ha sui diritti fondamentali del lavoratore. Si sofferma sulla disciplina multilivello del trattamento dei dati personali, alla ricerca di un bilanciamento tra la libertà d’iniziativa economica privata e la tutela della privacy del prestatore di lavoro. Auspica delle soluzioni che assicurino una protezione rafforzata dei dati personali, rilevando pregi e criticità delle intelligenze artificiali.
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