Il contributo esplora, in chiave critica, la disciplina della procura speciale dettata dall'art. 122 c.p.p. Muovendo dai profili concettuali, sono esaminati capacità, formalità, contenuto e tempi di conferimento. Oggetto di approfondimento sono, poi, gli orientamenti interpretativi maturati in relazione a ipotesi peculiari di procura speciale: per la proposizione della querela; per la richiesta di riti alternativi; per la dichiarazione di ricusazione; per l'impugnazione della parte civile; per la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione; per il ricorso avverso il provvedimento di diniego del patrocinio a spese dello Stato. E', infine, analizzata la disciplina della procura speciale rilasciata da appartenenti alla pubblica amministrazione.
Commento all'art. 122 c.p.p
Troisi, P
2012
Abstract
Il contributo esplora, in chiave critica, la disciplina della procura speciale dettata dall'art. 122 c.p.p. Muovendo dai profili concettuali, sono esaminati capacità, formalità, contenuto e tempi di conferimento. Oggetto di approfondimento sono, poi, gli orientamenti interpretativi maturati in relazione a ipotesi peculiari di procura speciale: per la proposizione della querela; per la richiesta di riti alternativi; per la dichiarazione di ricusazione; per l'impugnazione della parte civile; per la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione; per il ricorso avverso il provvedimento di diniego del patrocinio a spese dello Stato. E', infine, analizzata la disciplina della procura speciale rilasciata da appartenenti alla pubblica amministrazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


