Se l’esistere dell’uomo è un Sein zum Tode, non ci si può esimere dal chiedersi chi, in concreto, «governi il vivere, chi decida sul morire». La proposta di legge campana, in soli sei articoli, prova a dare una risposta all’interrogativo, precisando e scandendo i passaggi attraverso i quali si consuma una tra le scelte piú tragiche dell’esistenza, la decisione, vale a dire, di porre fine alla propria vita al cospetto di «una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche» intollerabili, che costringe la persona ad avvalersi di trattamenti di sostegno vitale.
Der Mensch Ist Zum Tode. A proposito della recente proposta di legge campana sul suicidio medicalmente assistito
Gelsomina SALITO
2025
Abstract
Se l’esistere dell’uomo è un Sein zum Tode, non ci si può esimere dal chiedersi chi, in concreto, «governi il vivere, chi decida sul morire». La proposta di legge campana, in soli sei articoli, prova a dare una risposta all’interrogativo, precisando e scandendo i passaggi attraverso i quali si consuma una tra le scelte piú tragiche dell’esistenza, la decisione, vale a dire, di porre fine alla propria vita al cospetto di «una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche» intollerabili, che costringe la persona ad avvalersi di trattamenti di sostegno vitale.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


