Il presente contributo, muovendo dal film La grazia di Paolo Sorrentino, offre una riflessione in chiave giuridica sulle tematiche legate al fine vita. Attraverso la figura del Presidente della Repubblica chiamato a pronunciarsi su richieste di grazia e sulla promulgazione di una legge sull’eutanasia, la pellicola mette in scena il conflitto tra tutela della vita, coscienza individuale, autodeterminazione e dignità della persona. La narrazione cinematografica diventa così lo spazio in cui affiorano il vuoto normativo italiano, il ruolo supplente della giurisprudenza e la persistente influenza delle visioni etiche e religiose nel dibattito pubblico sull’eutanasia. Starting from Paolo Sorrentino’s film La grazia, this paper offers a legal reflection on issues related to end-of-life decisions. Through the figure of the President of the Republic, called upon to rule on requests for clemency and on the promulgation of an euthanasia law, the film stages the conflict between the protection of life, individual conscience, self-determination and human dignity. Cinematic narration thus becomes the space in which the Italian regulatory gap, the judiciary’s supplementary role, and the enduring influence of ethical and religious perspectives in the public debate on end-of-life issues emerge.
Il dilemma dell'eutanasia. Riflessioni a partire da "La grazia" di Paolo Sorrentino
Salvatore MANZO
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il presente contributo, muovendo dal film La grazia di Paolo Sorrentino, offre una riflessione in chiave giuridica sulle tematiche legate al fine vita. Attraverso la figura del Presidente della Repubblica chiamato a pronunciarsi su richieste di grazia e sulla promulgazione di una legge sull’eutanasia, la pellicola mette in scena il conflitto tra tutela della vita, coscienza individuale, autodeterminazione e dignità della persona. La narrazione cinematografica diventa così lo spazio in cui affiorano il vuoto normativo italiano, il ruolo supplente della giurisprudenza e la persistente influenza delle visioni etiche e religiose nel dibattito pubblico sull’eutanasia. Starting from Paolo Sorrentino’s film La grazia, this paper offers a legal reflection on issues related to end-of-life decisions. Through the figure of the President of the Republic, called upon to rule on requests for clemency and on the promulgation of an euthanasia law, the film stages the conflict between the protection of life, individual conscience, self-determination and human dignity. Cinematic narration thus becomes the space in which the Italian regulatory gap, the judiciary’s supplementary role, and the enduring influence of ethical and religious perspectives in the public debate on end-of-life issues emerge.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


