Un attento riesame delle fonti e dei documenti relativi al territorio di Fontanarosa e alla famiglia Gesualdo, offre occasione di evidenziare sia la devozione popolare, sia l’ingerenza dei feudatari in tali territori irpini. Partendo dalla chiesa di Santa Maria della Misericordia, la ricostruzione storica ha consentito di sottolineare l’importanza del culto del Rosario che portò alla commissione del Trittico della Misericordia, realizzato da maestranze di ambito napoletano, in aperto dialogo con la produzione della capitale del Viceregno. Con la presenza di Carlo Gesualdo nei feudi avellinesi, i territori periferici sotto il suo diretto controllo, diventano una esten S'sione del centro, attraverso la circolazione di artisti, letterati e musicisti.
Il Feudo dei Gesualdo. Arte e devozione a Fontanarosa nel Seicento. La Madonna del Rosario e Santi: il Trittico della Misericordia
S. Carotenuto
2024
Abstract
Un attento riesame delle fonti e dei documenti relativi al territorio di Fontanarosa e alla famiglia Gesualdo, offre occasione di evidenziare sia la devozione popolare, sia l’ingerenza dei feudatari in tali territori irpini. Partendo dalla chiesa di Santa Maria della Misericordia, la ricostruzione storica ha consentito di sottolineare l’importanza del culto del Rosario che portò alla commissione del Trittico della Misericordia, realizzato da maestranze di ambito napoletano, in aperto dialogo con la produzione della capitale del Viceregno. Con la presenza di Carlo Gesualdo nei feudi avellinesi, i territori periferici sotto il suo diretto controllo, diventano una esten S'sione del centro, attraverso la circolazione di artisti, letterati e musicisti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


