I giudici di legittimità, in linea con precedenti orientamenti, specificano le condizioni di ammissibilità per la collocazione occulta di impianti di videosorveglianza in ambito lavoristico. A venire in rilievo è il contemperamento tra opposti interessi: il diritto alla riservatezza del lavoratore e quello del datore di lavoro alla salvaguardia del proprio patrimonio contro comportamenti illeciti. I principi di proporzionalità e minimizzazione consentono di risolvere, nel silenzio della legge, la questione concernente la durata della videosorveglianza.
Installazione di impianto di videosorveglianza all’insaputa del lavoratore: la Corte suprema stabilisce i confini e i requisiti di ammissibilità,
Elio Lo Monte
2025
Abstract
I giudici di legittimità, in linea con precedenti orientamenti, specificano le condizioni di ammissibilità per la collocazione occulta di impianti di videosorveglianza in ambito lavoristico. A venire in rilievo è il contemperamento tra opposti interessi: il diritto alla riservatezza del lavoratore e quello del datore di lavoro alla salvaguardia del proprio patrimonio contro comportamenti illeciti. I principi di proporzionalità e minimizzazione consentono di risolvere, nel silenzio della legge, la questione concernente la durata della videosorveglianza.File in questo prodotto:
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